Cronaca

Genova, rapina alla Posta: direttore in rianimazione, malviventi dilettanti e sotto stupefacenti

Genova. Due dilettanti allo sbaraglio, sotto l’effetto di stupefacenti: l’identikit dei rapinatori che ieri pomeriggio hanno assaltato l’ufficio postale di Corso Sardegna, accoltellando il direttore che aveva opposto resistenza e fuggendo poi verso l’entroterra con un bottino di 2 mila euro, si sta via via delineando, anche se per ora rimangono solo ipotesi al vaglio degli inquirenti.

Molti gli elementi che fanno però prevalere la tesi della rapina improvvisata: dall’arma usata per colpire il direttore Calogero Monreale, probabilmente un coltello da cucina o un fermacarte, e, soprattutto, l’imperizia dei due malviventi. Talmente impreparati da non sapere he il direttore non era in grado di aprire la cassaforte, dato che l’apertura è collegata ad un meccanismo a tempo. Monreale intanto è ancora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Martino dopo ildelicato intervento chirurgico che gli ha permesso ieri sera di salvare il rene danneggiato dalla lama.