Genova, percorsi artistici e culturali alla scoperta dei 150 anni di Unità con “Italia Unita”

accdemia ligustica

Genova. Proseguono le iniziative per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Sta per essere presentato infatti “Italia Unita”: percorsi in città tra musei, mostre e dimore, frutto di una collaborazione ad ampio raggio con tutte le realtà istituzionali e culturali più significative di Genova.

Le mostre verranno accolte all’interno di tre diversi spazi espositivi all’interno della Galleria d’Arte Moderna, all’Accademia Ligustica e alla Wolfsoniana, e propongono uno sguardo sui grandi protagonisti del mondo artistico nel periodo unitario, sul rinnovamento della pittura di paesaggio en plein air e sulla società dell’800. Alla Galleria d’Arte Moderna vengono esposte tra le altre, opere di Gerolamo e Domenico Induno, Vincenzo Cabianca, Gaetano Chierici, Luigi Bechi, Santo e Antonio Varni. Al Museo dell’Accademia Ligustica protagonista sarà la rivoluzione della pittura di macchia e d’impressione e la ben nota esperienza della Scuola dei Grigi.

Sono previsti, complementari alle mostre, laboratori didattici per bambini e percorsi che mettono in rete moltissimi luoghi del territorio genovese: dalle Raccolte Frugone al Monumento di Quarto, dal Museo del Risorgimento a Palazzo Reale, fino ad alcune delle dimore genovesi e degli edifici pubblici più importanti e meno visitati, da Palazzo Orsini a Palazzo Celesia, dalla Banca d’Italia al monumento equestre di Vittorio Emanuele II, alla collezione d’arte di Banca Carige, alle mostre sull’armatore Raffaele Rubattino e sull’attore patriota Tommaso Salvini.

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Genova24 è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Genova24 di restare un giornale gratuito.