Genova, nei vicoli il “piccolo spaccio” in mano ai senegalesi - Genova 24
Cronaca

Genova, nei vicoli il “piccolo spaccio” in mano ai senegalesi

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Genova. Una dura battaglia contro il fenomeno dello spaccio, dai fornitori agli spacciatori, fino agli assuntori. E’ il piano sinergico messo a punto da parte di tutti gli uffici operativi della questura per quanto riguarda la zona del centro storico cittadino, a seguito delle continue proteste da parte degli abitanti dei vicoli.

Dai primi risultati si evidenza che una larga parte dello spaccio del centro storico è in mano ai senegalesi, dapprima conosciuti soprattutto per la vendita di capi contraffatti.

Ieri sera l’ennesimo arresto: gli agenti del commissariato Centro hanno bloccato in via Doria Thione Diongue, senegalese di 23 anni, per detenzione ai fini di spaccio di nove confezioni di cocaina per un peso complessivo di gr. 17.58. La droga trovata era in parte nelle tasche della giacca che l’uomo aveva indosso e in parte nascosta nella sua abitazione.

Inoltre la sezione Antidroga della Squadra Mobile ha effettuato cinque arresti tra spacciatori e fornitori di eroina e cocaina. Sabato scorso sono scattare le manette per Fabrizio Loi, 30 anni pregiudicato, arrestato davanti alla stazione Piazza Principe per detenzione di 40 gr di eroina all’interno dei propri slip.

Domenica sera gli investigatori  hanno proseguito l’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio nei confronti dei fornitori di cocaina destinata al quartiere di Prè – San Teodoro, proveniente da Bergamo, su informazione della questura di Torino.

Infatti nel capoluogo piemontese avrebbe dovuto effettuarsi la consegna di circa 250 gr di cocaina, che poi l’acquirente, un certo Raze Jonson, originario del Gabon e domiciliato a Torino, avrebbe consegnato agli spacciatori operanti nel centro storico genovese.

L’intervento della polizia genovese è stato realizzato in collaborazione con l’ufficio prevenzione generale della questura di Torino e ha portato all’arresto dello stesso Raze Jonson e di due uomini, Jean Paul Devis di 54 anni della Guinea, Dione Matar senegalese di 44, e una donna, Maimuna Nunes Corres della Guinea di 34 anni, tutti coinvolti nella consegna della partita di cocaina.