Genova, marocchino arrestato alla frontiera: aggredì tunisino per controllo droga - Genova 24
Cronaca

Genova, marocchino arrestato alla frontiera: aggredì tunisino per controllo droga

macchina polizia

Genova. Si arricchisce di particolari l’arresto del marocchino 29enne intercettato ieri alla frontiera italo-francese mentre trasportava un ingente carico di cocaina scortato da un suo connazionale. Oltre alla droga i carabinieri hanno scoperto che Abdel Baghdadi, residente a Genova, era già ricercato per tentato omicidio, per un episodio avvenuto nel centro storico genovese per cui il marocchino era stato identificato dopo una lunga indagine portata avanti dalla Squadra Mobile.

La vicenda risale all’aprile scorso, quando Baghdadi e un complice aggredirono un cittadino tunisino con un grosso coltello da macellaio ed un martello, all’interno di un bar gestito da cittadini cinesi in via Gramsci. La vittima era stata prima localizzata da uno dei due che aveva provveduto a chiamare il complice. Da qui la furia dell’aggressione: insieme i due si lanciarono armati contro il malcapitato che invano cercava disperatamente riparo nei locali del bar. Fortunatamente il piano omicida non andò a compimento e l’uomo riuscì a salvarsi, anche se rimase gravemente ferito, in una pozza di sangue, mentre i proprietari dell’esercizio tentavano di ripulire il sangue, rischiando anche la denuncia. Mentre il tunisino veniva trasportato d’urgenza a Savona per la quasi totale amputazione delle dita di una mano, i due si davano alla fuga rendendosi da quel momento irreperibili.

La causa dell’incredibile violenza, a quanto detto dalla stessa vittima, sarebbe da ricondursi alla gelosia. Nei giorni precedenti il tunisino aveva infatti avuto un diverbio con i suoi aguzzini per via di una donna, ma le conclusioni degli inquirenti ritengono molto più plausibile un’altra pista: alla base del tentato omicidio ci sarebbe stato un conflitto per il controllo dell’attività di spaccio nel centro storico cittadino. I due aggressori, nonostante l’utilizzo di caschi da motociclista per nascondere il proprio volto, furono compiutamente identificati e a luglio il gip emise l’ordinanza di custodia cautelare. Irreperibile fino all’altro ieri, Abdel Baghdadi è stato catturato in via definitiva.