Genova, “evergreen” Che Guevara: botta e risposta tra Giovani Padani e Giovani Democratici - Genova 24
Cronaca

Genova, “evergreen” Che Guevara: botta e risposta tra Giovani Padani e Giovani Democratici

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Genova. Chissà cosa ne penserebbe Ernesto Guevara de la Serna, più noto come Che Guevara, icona e simbolo degli ideali rivoluzionari fino a non molto tempo fa e oggi invece strattonato a destra e sinistra. “La rivoluzione ha cambiato colore” è infatti il nuovo slogan che i Giovani Padani hanno deciso di adottare promettendo di tappezzare la città con Che Guevara verde Lega. “Abbiamo deciso di far affiggere in tutta la città il manifesto con l’effige di Che Guevara – fanno sapere dal Movimento Giovani Padani – dal titolo ‘La Rivoluzione ha cambiato colore’, una rivoluzione che dovrebbero guidare altri, altri che invece latitano e fanno affari con i potenti, senza pensare al futuro”.

“Una lotta dura e difficile – aggiungono – contro un sistema che privilegia chi è appena arrivato da altri paesi stranieri, un sistema che fa figli e figliastri anche in diritti talmente elementari come il godimento di una borsa di studio universitaria, un sistema per cui se un giovane non ha la tessera di un certo colore ha più difficoltà a trovare lavoro e a farsi una famiglia. I Giovani che si ribellano a questo andazzo sono dei veri Che Guevara! Ragazzi e ragazze che lottano e si mettono in gioco perché amano la propria città e i propri quartieri nei quali i loro nonni e i loro genitori si sono conosciuti e che vorrebbero vedere ordinati e non degradati come oggi sempre a causa delle stesse scelte ideologiche. Per tutti questi motivi, che facciamo notare da troppi anni e che non mutano mai – concludono – ci sentiamo come Movimento Giovani Padani l’unico vero riferimento per chi decide di lottare per cambiare questa cappa di sinistra che opprime la nostra città”.

L’eco della notizia non ha lasciato indifferenti i Giovani Democratici, per cui per definizione il Che è sempre stato, invece, su sfondo rosso: “Il movimento di un’area xenofoba e razzista come quella che corrisponde alle idee della Lega Nord – replicano – non potrà mai rappresentare valori genuini come l’uguaglianza sciale e la solidarietà che erano gli ideali della lotta per i quale si batteva Che Guevara. Uguaglianza che vedeva tutti gli uomini liberi e con gli stessi diritti e doveri senza discriminazioni per nessuno. Per il Che ogni persona oppressa andava difesa senza distinzioni di nazionalità”.

“Per quanto riguarda i tagli al nostro sistema universitario e in particolare alle borse di studio – sottolineano poi entrando nelle questioni più strettamente politiche – ricordiamo che non è responsabilità delle istituzioni territoriali se siamo in questa drammatica situazione. Infatti i tagli partono direttamente dal Governo attuale, guidato dal centro-destra e di cui fa parte anche la Lega Nord. L’attacco sferrato dal movimento dei giovani padani alle istituzioni liguri, solo perché governate dal centro sinistra, è spregevole, frutto di una mentalità padronistica nel governare il paese. Le istituzioni – concludono i giovani democratici – devono essere per definizione non di parte ma devono agire in funzione della collettività”.