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Genova, De Puniet pronto per il debutto con la Ducati: “Voglio il podio”

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Genova. Questa mattina il team Pramac era a Genova per presentare, a bordo della nave da crociera Msc Fantasia, la squadra che parteciperà al Moto Gp 2011. Uno scenario insolito per l’occasione, la presentazione del team e delle moto a bordo della lussuosa imbarcazione, a cui han presso parte anche i due piloti del team, Loris Capirossi e Randy de Puniet. Il francese non trattiene la sua contentezza per questa nuova esperienza con il team Pramac e la Ducati: “Sarà un anno interessante per tutti, specialmente per me. Una nuova sfida, una nuova moto, una nuova squadra: tutto è nuovo. Sono molto contento di correre per Ducati. È una moto che volevo provare prima di terminare la mia carriera, anche se questo non è il ultimo anno. L’annata trascorsa non è stata come avrei voluto, abbiamo avuto alcuni problemi, ma adesso sono pronto per affrontare questo primo Gp con Pramac”.

De Puniet sente che questa esperienza può rappresentare un punto di svolta per la sua carriera, dopo il grave incidente dello scorso anno, nella gara del Sachsenring: “Per me tutto è nuovo, ho bisogno di partire da zero con la squadra e con la moto. Mi piace questa sfida, sono fiducioso”. Riguardo al suo compagno di squadra: “Loris Capirossi è in gamba, ha molta esperienza. È stato campione del mondo, ha vinto molte corse, in passato anche con Ducati, è un bravo ragazo e possiamo fare un buon lavoro insieme per la squadra. Daremo il massimo”.

“Il mio obiettivo è di essere il primo private rider dell’anno a salire sul podio – spiega il pilota francese – penso che sarà difficile, ma al tempo stesso realistico, e voglio fare del mio meglio nel Gp perché l’anno scorso, prima di infortunarmi, ero molto veloce e ho finito al nono posto, il mio obiettivo è anche quello di fare meglio quest’anno”.

Un’ultima battuta su quelli che, secondo De Puniet, potrebbero essere i circuiti in cui il team sarà in condizione di dare il massimo: “Qatar, Barcellona, Mugello. Sono rimasto sorpreso del circuito di Valencia: era stretto, ma io sono andato veloce. Credo che possiamo fare bene in ogni circuito”.

Samanta Chittolina