Genova, Due Ruote In Città: “Parcheggi a pagamento? Inaccettabile tassa occulta” - Genova 24
Cronaca

Genova, Due Ruote In Città: “Parcheggi a pagamento? Inaccettabile tassa occulta”

sosta moto

Genova.“Genova ultima città in Italia come numero di automobili immatricolate, ma prima come numero di motoveicoli. A fronte di questi dati, il Comune cosa fa? Dopo le telemulte, i parcheggi a pagamento per le due ruote. Inaccettabile”. Romolo Benvenuto, presidente dell’associazione “Due Ruote In Città” alza il livello di scontro e promette battaglia contro la tassazione della sosta per i veicoli a due ruote che dovrebbe essere avviata, in via sperimentale, in viale Caviglia e in piazza Piccapietra: “Il Comune si è accorto che ci sono più motocicli rispetto a tutte le altre città italiane e invece di agevolarli, dal momento che sono un mezzo molto meno inquinante dell’auto e meno impattante, li ostacola con un’ulteriore tassa occulta – dice Benvenuto – perchè il parcheggio a pagamento alla fine è proprio questo: una tassa occulta che ricade sui motociclisti, ma più in generale sulle famiglie. A Genova, infatti, in ogni nucleo ci sono almeno uno, se non due motocicli”.

L’associazione “Due Ruote In Città” è già sul piede di guerra, minaccia prossime manifestazioni, anche a seguito della lettera aperta sulle problematiche della categoria, a cui la Sindaco Vincenzi avrebbe risposto promettendo l’apertura delle corsie gialle alle moto. “Ma come al solito siamo di fronte alle stesse cose ripetute e mai mantenute. Lo dimostra l’avvio del parcheggio a pagamento, come se non fossero bastate le 150 mila telemulte inflitte fin’ora”. Il tariffario sarebbe già stilato: 0,50 centesimi per un’ora, 5 euro per tutto il giorno, oltre alla possibilità di stipulare un mini abbonamento mensile: 15 euro per i parcheggi a raso, 25 per quelli nei silos. “Un progetto – conclude Benvenuto – nato senza per altro un minimo confronto con l’associazione”.

A Palazzo Tursi hanno spiegato così la scelta: “A Genova il parco circolante è caratterizzato da una delle più alte percentuali di veicoli a due ruote tra tutti i Comuni italiani. In tale contesto si ritiene opportuno avviare invia sperimentale un piano di tariffazione della sosta per i veicoli a due ruote, limitatamente alle zone cittadine a più alta densità di servizi ed attività commerciali, in cui si rileva una situazione critica nel rapporto tra domanda e offerta di sosta”.