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Genova, Asl 3 e Istituto Chiossone: precedenza di ricovero per anziani ciechi e ipovedenti

Genova. Asl 3 Genovese, d’intesa con l’Istituto David Chiossone, ha accordato agli ultrasessantacinquenni disabili visivi la precedenza di ricovero presso la residenza sanitaria assistita per anziani ciechi e ipovedenti, nella sede storica dell’Istituto in corso Armellini 11, nel cuore di Genova.

E’ questo un importante passo per rispondere alla maggiore richiesta di servizi e di interventi di riabilitazione visiva da parte degli over 65 conseguente all’aumento della diffusione di malattie della vista legate all’età e per garantire il massimo livello di qualità dell’assistenza agli anziani con gravi patologie della vista.

Alla Residenza Armellini dell’Istituto Chiossone potranno quindi avere accesso preferenziale gli anziani ciechi totali, ciechi parziali e ipovedenti gravi, così come definiti dalla legge 138/01 in materia di “Classificazione e quantificazione delle minorazioni visive e norme in materia di accertamenti oculistici”, ovvero sia tutti quei soggetti che presentano residuo visivo non superiore a un decimo in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, con eventuale correzione, e visus spento, sia coloro il cui residuo perimetrico binoculare risulti inferiore al 29%.

Presso la Residenza Armellini, in grado di accogliere 82 ospiti, gli anziani con gravi patologie della vista potranno trovare ambienti, dotazioni strumentali ed operatori professionali in grado di assisterli al meglio nella loro specifica forma di disabilità. In particolare, vengono applicate metodologie e modalità di gestione riconosciute a livello nazionale come “buone pratiche” per migliorare la qualità della vita degli anziani disabili visivi: monitoraggio costante della vista, orientamento e mobilità, sostegno psicologico, riabilitazione visiva e utilizzo di ausili, ed inoltre disponibilità di spazi interni ed esterni adeguati alla mobilità autonoma dei disabili visivi, formazione continua del personale dedicato, continuità degli operatori assistenziali.

La priorità in lista di attesa per anziani ciechi e ipovedenti, nella residenza di Corso Armellini dell’Istituto Chiossone prevede la seguente modalità:

1) l’anziano cieco o ipovedente già  in possesso del riconoscimento della cecità e ipovisione attestato dalle apposite Commissioni per accertamenti degli stati di invalidità civile, cecità e sordità, consegna allo sportello polifunzionale della ASL3 il documento, mediante il quale gli uffici attivano la priorità nella lista di attesa.

2) l’anziano cieco o ipovedente, privo di quanto previsto al punto 1), al momento della presentazione della domanda alla ASL3 per l’inserimento nella lista di attesa inerente l’Istituto Chiossone o in una fase successiva per l’aggravamento della patologia, presenta allo sportello polifunzionale della ASL3 il certificato attestante la cecità/ipovisione redatto da medico oculista di struttura pubblica (o da parte di medico oculista dell’Istituto Chiossone, struttura accreditata dal SSN). Tale documento consente agli uffici della ASL3 di attivare la priorità.

L’anziano deve attivare comunque l’iter di riconoscimento della cecità e ipovisione. Quando in possesso del certificato rilasciato dalle commissioni per accertamenti degli stati di invalidità civile, cecità e sordità, è tenuto a consegnarlo allo sportello polifunzionale della ASL3 per la finalizzazione della documentazione che lo riguarda.