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Ferla Pro Recco, il direttore sportivo Eraldo Pizzo traccia un bilancio

Recco. La Ferla Pro Recco torna da Volgograd, si prepara alla prossima di Campionato e alla tre giorni a Busto con la Nazionale, in attesa del sorteggio per il prossimo turno di Eurolega. A tracciare un bilancio è il direttore sportivo Eraldo Pizzo.

“Sei vittorie in sei partite: è abbastanza facile tirare le somme. Della trasferta che abbiamo appena effettuato a Volgograd, a parte il fatto di aver vinto con una squadra un po’ più leggera, c’è un aspetto positivo: quattro ragazzi, tutti convocati in Nazionale, hanno risposto alla grande. Li ho visti determinati, volevano salutare questo girone con un buon risultato, si sono comportati molto bene e per noi è assolutamente positivo: stiamo lavorando per il futuro, loro saranno appunto il futuro della Pro Recco ed hanno superato l’esame”.

Figari, Lapenna, Giorgetti, Gitto e la conferma di Pastorino: “Ecco proprio lui, non aveva avuto ancora molte possibilità di giocare, in Russia è stato egregio, si è comportato molto bene, d’altronde lo conosciamo bene perché lo abbiamo avuto per tanti anni come avversario, lo abbiamo voluto come secondo di Tempesti , non è da tutti ed anche lui si sente investito di una responsabilità importante ”.

Sabato torna il Campionato e la Pro Recco viaggia ancora, questa volta ad Imperia: “Ci arriviamo in un momento di stanchezza, per fortuna Pino Porzio ha lasciato a casa sette atleti per riposarsi, saranno loro a doversi fare carico di questa trasferta anche se il viaggio non è scomodo e la partita, con grande rispetto degli avversari, non sarà difficile. Abbiamo bisogno di tirare il fiato: Campionato, Coppa, le rispettive Nazionali, i ragazzi faticano molto ed hanno bisogno anche di un po’ di riposo”.

Ma non si possono disfare i bagagli, da lunedì un common training con la Nazionale a Busto: “Sarà un ottimo test in vista del secondo turno di Coppa e della fase decisiva del Campionato: da un parte avremo otto atleti in Azzurro, dall’altra i restanti, giocheremo contro, saranno tre giorni di grande intensità”.

E’ un modo per seminare la pallanuoto in luoghi che non hanno tradizione: “E’ bello, mi hanno parlato di un impianto importante: può darsi che incontrando grandi atleti qualche dirigente si faccia carico di fondare nuove società, noi siamo sempre disponibili ad aiutare lo sviluppo del nostri sport”.

L’orecchio ad una fantomatica radiolina per il sorteggio in programma martedì prossimo ore 12 a Roma, Hotel NH Leonardo da Vinci, città  sede della prossima Final Four, primo fine settimana di giugno: “Penso che comunque sarà difficile, quelle rimaste sono grandissime, sarà una lotta, due gironi da quattro, tutte battaglie, non ci sarà da scherzare con nessuna e per confermarsi squadra Campione d’Europa bisogna vincere. Roma, poi, ha sempre risposto bene, non saremo in piena estate, condizioni ideali, se sarà confermata la sede invitiamo a romani a tifare per noi”.

Croazia, Serbia, Montenegro, Ungheria, la pallanuoto abita là: “Eh si la pallanuoto mondiale è sempre stata in queste zone, manca la Russia, hanno pesato anche i cambiamenti politici, ma sono sicuro che si riprenderà presto”.
Ecco la possibile formazione della Ferla per la partita contro l’Imperia: Tempesti, Lapenna , Figari, Washburn, Giorgetti, Felugo , Di Costanzo, Figlioli, Benedek (cap), Zlokovic, Ivovic , Gitto, Pastorino.