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Domani manifestazione sanità, Montaldo: “Sindacati sbagliano bersaglio”

Regione. Denunciano una politica sanitaria del tutto inadeguata, con programmi “sostanzialmente virtuali, che hanno visto 3 piani di riorganizzazione in 4 anni, ripetuti annunci di nuovi ospedali, accorpamenti, fusioni e nuovi servizi, che però si dissolvono al primo impatto con la realtà sotto la pressione dei veti incrociati delle lobby locali”. Continua la guerra tra Cigl, Cisl e Uil alla politica di “basso profilo” dell’assessore Montaldo che solo ieri li aveva definiti “marziani”. I sindacati non ci stanno e confermano lo sciopero: domani manifestazione dei lavoratori del comparto sanità alle 10 in Piazza De Ferrari.

“Non sono stati avviati gli interventi strutturali necessari per una rete ospedaliera più snella e moderna, per una rete territoriale di servizi unica, efficace e alternativa al ricorso indiscriminato al Pronto Soccorso e al ricovero ospedaliero, e quindi in grado di dare risposte tempestive ai bisogni dei cittadini – denunciano i sindacati – E a tutto ciò fa da sfondo uno scenario di scorrette relazioni sindacali che va da accordi sistematicamente disattesi a confronti finti su decisioni comunque già assunte, al rifiuto di riconoscere al personale benefici contrattuali dovuti eludendo intese già sottoscritte”.

La protesta dei sindacati è a 360 gradi: aumento dei tempi di attesa per le prestazioni sanitarie e per i ricoveri ospedalieri, riduzione dei posti letto senza un adeguato sviluppo dei servizi territoriali e un drastico ridimensionamento della tutela degli anziani e dei disabili non autosufficienti e gravi carenze di personale. Senza considerare l’osteggiato trasferimento Evangelico-Voltri: “Assistiamo all’assunzione di interventi, del tutto singolari, senza la minima considerazione delle osservazioni e delle proposte avanzate, secondo cui la cessione/accorpamento del San Carlo di Voltri all’Evangelico, non presenta i presupposti né per un maggiore contenimento della spesa né per un miglioramento dell’Assistenza ospedaliera dell’area metropolitana”.

L’assessore Montaldo, dal canto suo, giudica “sbagliata la manifestazione programmata domani dai sindacati confederali, visti i tagli decisi dal Governo sulla sanità, l’azzeramento del fondo per la non autosufficienza e il blocco dei contratti di lavoro per i dipendenti pubblici che ha inciso sugli accordi regionali. Per questi motivi penso che i sindacati dovevano prendersela con qualcun altro. Sono comunque disponibile a continuare quegli incontri che loro stessi hanno interrotto”.