Derby della Lanterna: la delusione di Di Carlo, la soddisfazione di Rafinha - Genova 24
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Derby della Lanterna: la delusione di Di Carlo, la soddisfazione di Rafinha

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Genova. Una Samp senza carattere, messa con le spalle contro il muro già dai primi minuti di gioco.

Una Samp quasi impreparata per il Derby della Lanterna, e come ha detto ieri sera in sala stampa Mimmo Di Carlo: “Non abbiamo giustificazioni, il Genoa ha giocato meglio mentre noi abbiamo sbagliato per 50 minuti. Non abbiamo capito lo spirito del derby. Sono molto arrabbiato perchè avevamo una grande occasione per svoltare ma fino al gol abbiamo fatto pochissimo. La determinazione dimostrata dopo il gol dovevamo metterla in campo subito per interpretare diversamente. Sono altri i valori che decidono un derby e domani ne parlerò con i ragazzi perchè in serate come queste non contano i moduli ma il carattere e la cattiveria”.

Aggressività e rabbia, due ingredienti che sono mancati ai blucerchiati “Dovevamo essere più incisivi, – continua Di Carlo – determinati e cattivi, domenica l’atteggiamento era stato giusto ma oggi la prestazione non è stata la stessa. L’assenza di Biabiany ha influito ma domani parlerò ai ragazzi perchè dobbiamo rimboccarci le maniche e cercare di finire in crescendo ed arrivare al derby di ritorno per giocare come ha fatto stasera il Genoa”.

Sulla sponda rossoblù si guarda alla classifica, a quei tre punti in più che oggi fanno la differenza, che danno un altro motivo per combattere e scalare ancora.

E quel gol di ieri sera ha solo un nome: Marcio De Sousa, detto Rafinha, che ha così commentato: “Sono felice per il gol segnato, fare gol in un derby è sempre importante ma io sono contento perché la squadra ha giocato bene e fatto una bella gara. Ho segnato un gol importante che voglio dedicare ai nostri tifosi. Il gol? Ho guardato la porta e ho visto il portiere fuori dai pali ma anche se ero distante avevo spazio per calciare. In allenamento provo sempre il tiro e oggi ho fatto un eurogol”.

E mentre la Samp vede all’orizzonte la serie B, un fiero Genoa guarda dall’alto dei sui 32 punti i “cugini” fermi a quota 30.