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Depuratore Rapallo, appello all’assessore Briano: “Il sito di via Betti è a rischio”

Rapallo. “Sul depuratore di Rapallo quale è la posizione della Giunta sulle proteste popolari sollevate dal progetto? Non è il caso di valutare altri siti per la costruzione dell’impianto?”. I consiglieri regionali della Federazione della Sinistra Alessandro Benzi e Giacomo Conti intervengono sulla discussa questione del depuratore di Rapallo con una interpellanza urgente, chiedendo inoltre quali interventi siano in programma per contribuire alla realizzazione del sito nei tempi previsti.

“L’impianto – prosegue il documento – è previsto nel parcheggio dell’ex scalo ferroviario di via Betti, un’area fortemente urbanizzata, con una viabilità che risulta congestionata e difficoltosa. Chiediamo che il progetto sia rivisto, che le varie soluzioni e le alternative siano vagliate e confrontate con quella di via Betti”.

Promotore dell’iniziativa è Alessandro Benzi, che non rinuncia a elencare le criticità del progetto presentato dal Comune di Rapallo: “La zona di via Betti si trova nel piano di bacino del torrente San Francesco, ad elevato rischio idrogeologico. Lo studio idraulico presentato in Provincia è stato valutato insufficiente per garantire sicurezza a luoghi e persone “. Altro punto caldo, quello dell’opposizione di una grossa fetta dell’opinione pubblica: “Oltre al ricorso al Tar Liguria presentato da Legambiente e Comitato anti depuratore – aggiunge Benzi – migliaia di cittadini rapallesi hanno dichiarato, mediante una petizione popolare, di essere a favore del depuratore, ma non alla sua realizzazione nella zona scelta dall’amministrazione comunale”.

La soluzione alternativa più gradita dai comitati è quella cosiddetta “del golf”, nel sito detto Viacava. Su questa possibilità sono stati condotti studi alternativi su costi e tempi di realizzazione, argomento che preoccupa Conti e Benzi, che temono un lievitare degli investimenti necessari: “I dati forniti dal comitato parlano chiaro – proseguono i consiglieri -. Realizzare il depuratore in via Betti costerà 41 milioni e mezzo di euro circa. Accanto al golf, su un’area di proprietà regionale, solo 27 milioni e 945 mila euro. Un risparmio significativo, senza contare che il crono programma va ben oltre il 2015, data limite per ottenere i fondi europei e non incorrere nelle sanzioni Ue”.

La preoccupazione degli esponenti Fds riguarda anche i rischi per la stabilità degli edifici e per il funzionamento dei servizi ai cittadini: “Il progetto prevede un bacino di cemento profondo 15 metri – aggiungono – Un intervento che potrebbe gravare sulle palazzine circostanti e sul funzionamento di utenze come gas, luce e acqua. Senza contare il problema dei parcheggi”. Infatti circa 170 posti auto, al servizio di un’area popolosa e urbanizzata, resterebbero inutilizzabili per l’intera durata del cantiere e il completamento dell’opera.

Secondo la Federazione della Sinistra la soluzione migliore per quest’opera assolutamente necessaria per Rapallo sarebbe quella di “localizzare la struttura lontano dal centro – aggiunge Benzi –  Questo eviterebbe problemi e disagi alla popolazione, nonché i probabili miasmi che potrebbero fuoriuscire in caso di malfunzionamento. In questo modo, installando il depuratore in un’area più ampia e spaziosa, si potrebbero costruire vasche e bacini di raccolta di acque reflue depurate, che potrebbero essere utilizzate per far fronte alle annuali emergenze idriche estive che colpiscono Rapallo”.

Considerata quindi l’esistenza di altre ipotesi per la realizzazione del sito, il gruppo della Sinistra chiede che queste possibilità vengano almeno vagliate e comparate con la soluzione via Betti. Di qui l’appello al presidente Claudio Burlando e all’assessore competente Renata Briano: “Vogliamo conoscere qual è la loro posizione in merito a questi problemi, se ritengano necessaria avviare un’opera di confronto e di comparazione tra le varie ipotesi presenti sul tavolo. E quali azioni sia possibile mettere in campo perché il progetto decolli e arrivi a conclusione entro i termini previsti”.