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Politica

Comunali, Cogoletoduemilaundici: “Noi con il centrodestra per il cambiamento”

Cogoleto. Cambiamento e rinnovamento generazionale: i “rottamatori” di Cogoleto non appartengono a partiti politici, si proclamano indipendenti, e parteciperanno alla prossima tornata elettorale per l’elezione del nuovo sindaco. Il movimento “Cogoleto Duemilaundici”, nato due anni fa, dopo varie iniziative sul territorio, tra cui una raccolta firme per la riapertura della caserma dei Carabinieri trasferita ad Arenzano, ha deciso di buttarsi nell’agone politico, appoggiando, questa volta, la lista di centrodestra con il candidato Paolo Bruzzone, figlio d’arte dell’ex sindaco Federico Bruzzone, primo cittadino dal 1991 al 1993.

“Preoccupati dal forte astensionismo, volevamo rivolgerci principalmente al mondo giovanile – spiega uno dei fondatori, Agostino Scuderi – perchè è da loro che bisogna partire. Invece di lamentarci abbiamo deciso di unire gli intenti e agire, coinvolgendo giovani e meno giovani, invitandoli ad assistere ai consigli comunali per capire, insieme, cosa succede in città e chi decide cosa. La politica di questa amministrazione non ci rispecchia – aggiunge Scuderi – ed è per questo che abbiamo deciso di appoggiare Bruzzone, una scelta del resto condivisa da tutto il movimento”.

In vista di elezioni, se alle primarie del Pd vincerà Luigi Cola, a Cogoleto si proporrà un originale duello, con lo storico esponente Pd già sindaco, dal 1993 al 2000 e il figlio di quello che fu il suo predecessore. Determinante nella sfida elettorale la questione Tubi Ghisa, il progetto di riconversione dell’ex area industriale che ha causato la rottura definitiva tra Pd e Sel. Un progetto che, per la sua vocazione a costruire, non piace né a sinistra, e neanche a destra, ma che ha tra i suoi fautori lo stesso Cola. “Noi siamo per costruire, con un occhio di riguardo all’edilizia popolare, ma sempre nel pieno rispetto dell’ambiente” risponde Scuderi riferendosi all’accusa di cementificazione caduta sul tavolo dell’attuale amministrazione. “Inutile – aggiunge poi l’ideatore di Cogoletoduemilaundici – progettare un nuovo Municipio, quando va bene quello che abbiamo, oppure una nuova scuola, quando basterebbe fare interventi di manutenzione, senza costruirla ex novo. Per non parlare dell’ipotesi di nuovi centri commerciali: Cogoleto ne ha visti fin troppi, i piccoli negozi ne morirebbero”.

Se a sinistra la partita è ancora tutta da giocare, con Sel che correrà da sola e con le primarie del Pd dall’esito non scontato, nell’area centrodestra i giochi sembrano fatti, anche se la Lega attende ancora l’ok da Roma per appoggiare ufficialmente il candidato in pectore Bruzzone. “In città si respira aria di rinnovamento – chiosa Scuderi sull’esito delle urne – sarà poi la gente a decidere se confermare la vecchia linea, da anni al governo della città, o dare, invece, un segno di discontinuità per far rinascere Cogoleto”.