Compensi direttori delle Asl, Della Bianca (Pdl): “Chiedo spiegazioni sulle disparità di trattamento” - Genova 24
Economia

Compensi direttori delle Asl, Della Bianca (Pdl): “Chiedo spiegazioni sulle disparità di trattamento”

Raffaella della bianca

Genova. Raffaella Della Bianca, consigliere regionale Pdl, dopo averli ripetutamente chiesti con una serie di interrogazioni a risposta scritta, ha ottenuto i dati relativi alle indennità, rimborso spese e oneri sociali per gli organi direttivi e collegi sindacalidelle Asl.

““La Giunta Burlando ci dovrà pur spiegare in base a quale criterio il direttore generale dell’Asl 1 Imperiese ha percepito 214 mila euro contro, per fare un solo esempio, i 149 mila e 772 euro della Canini, direttore generale Asl 3 Genovese. Per non parlare del direttore generale dell’Ist, il cui compenso è, senza dubbio, il più consistente con un costo di quasi 219 mila euro – spiega Della Bianca – Questo è il primo dato che salta all’occhio, ma sono tante le inspiegabili quanto ragguardevoli differenze, delle quali sarà interessante ottenere spiegazioni”.

“Mi domando, infatti, perché il direttore amministrativo dell’a Asl 4 Chiavarese abbia percepito 160 mila euro (quasi come quello dell’A.O. San Martino) contro i 119 mila euro di quello dell’a Asl 3, i 122 mila di quello dell’a Asl 2 Savonese o i 138 mila circa di quello dell’Asl 5 Spezzina – continua – Ma le differenze non riguardano solo i direttori generali e i direttori amministrativi, ci sono sensibilissime sperequazioni anche per i direttori sanitari, dove, comunque ‘spicca’ sempre, in maniera assolutamente incredibile l’a Asl 1 Imperiese, che sarà sicuramente da sempre la più virtuosa nella tenuta dei bilanci, ma sicuramente non lo è nella remunerazione della sua Dirigenza”.

“Per quanto riguarda poi i dati relativi a  non meglio identificati ‘ ‘pagamenti personale’, partecipazioni commissioni varie (invalidi, patenti, valutatore indipendente, etc.)’ figura quasi solo – si fa per dire – l’a Asl 2 Savonese con una spesa di addirittura 300 mila euro circa, perché, a questo punto, i 30 mila euro scarsi dell’Asl 5 Spezzina, al confronto, suonano quasi una cifra ridicola. Anche qui però c’è da chiedersi come mai le altre Asl ed aziende ospedaliere non abbiano speso nemmeno un centesimo su questa voce, così ‘pesante’ invece per Savona. Ci auguriamo che prima o poi la Giunta ce lo spieghi”.

Per quanto riguarda i compensi dei Collegi dei Sindaci è sempre l’a Asl 1 a vincere la ‘maglia nera’ della spesa, perché, infatti, con un costo di 115 mila euro, batte persino quello del Galliera – spiega – E qui la domanda sorge spontanea: ‘non sarà che la grave quanto cronica sperequazione sulla quota capitaria, giustamente lamentata dai cittadini e dagli operatori sanitari della provincia di Imperia, non trovi in qualche modo origine proprio da un maggior costo della sua Dirigenza e del suo Collegio Sindacale?’ Mentre infatti anche lì si dibatte tra tagli ai servizi, liste di attesa interminabili e disagi vari per l’utenza, scopriamo queste cifre assurde assorbite solo per il mantenimento della Dirigenza. Ma, per finire – ciliegina sulla torta – c’è il totale delle voci di costo dei compensi vari, dove decisamente ‘svetta’ l’IST con il suo quasi 1 milione di euro, al 2° posto segue invece l’a Asl 2 Savonese, che, con i suoi 839 mila euro è riuscita a battere, anche se di poco, il Galliera, che con i suoi 772 mila euro, riesce ad aggiudicarsi solamente il 3° posto”.

“Cari Burlando e Montaldo, e poi, in nome dei tagli agli sprechi e delle esigenze di risparmio, vi inventate smantellamenti di ospedali o improbabili accorpamenti di reparti, giocando sempre e solo sulla pelle dei cittadini, non sarà forse il caso di rivedere certi contratti o comunque porre dei limiti? – conclude – Altrimenti qui si rischia che la quota del Fondo Sanitario se ne vada tutta in compensi a Dirigenti e Collegi sindacali”.