Chiavari, “animali in visita” ai pazienti: la Asl 4 apre le porte agli amici a quattro zampe - Genova 24
Altre news

Chiavari, “animali in visita” ai pazienti: la Asl 4 apre le porte agli amici a quattro zampe

cane e gatto

Chiavari. Arriva una grande novità nella Asl 4 Chiavarese, una notizia che farà bene soprattutto ai pazienti ricoverati presso le strutture di competenza. Dal 1° marzo, infatti, l’azienda sanitaria accoglierà ufficialmente tra i suoi ospiti, nei normali orari di visita ai pazienti, anche gli animali domestici, che così potranno dare un grande conforto ai propri padroni ricoverati.

“E’ dimostrato che gli animali da compagnia svolgono un ruolo importante nella cura dei malati perché possono calmare l’ansia, trasmettere calore affettivo, aiutare a superare lo stress e la depressione – spiegano dalla Asl 4 – Sono infatti numerosi i degenti che soffrono, non soltanto per il disagio fisico della loro condizione di malati, ma anche per la separazione forzata dai loro animali.
Ecco perchè, alla luce dell’ormai riconosciuto valore terapeutico derivante dalla relazione con gli animali, abbiamo deciso di promuovere tale iniziativa che riguarda, per il momento, i pazienti degenti nelle Strutture RSA e Hospice e prevede l’accesso a cani, gatti e conigli, secondo un regolamento che garantisce adeguate condizioni-igieniche”.

L’autorizzazione all’accesso degli animali dovrà essere inoltrata al personale medico del reparto almeno il giorno precedente, sarà necessario l’assenso degli altri pazienti ricoverati nella stessa stanza e occorrerà essere in possesso del libretto sanitario e anagrafico dell’animale e del certificato medico di buona salute rilasciato dal veterinario di fiducia negli ultimi 15 giorni. Oltre a guinzaglio e museruola, sarà d’obbligo portare anche paletta e sacchetti per la raccolta delle eventuali deiezioni.

Un’iniziativa innovativa e importante, che sicuramente porterà giovamento nella vita di chi, per problemi anche gravi di salute, è costretto a separarsi dall’affetto dei suoi cari amici a quattro zampe e che da adesso non dovrà aggiungere altra sofferenza a quella già pesante della malattia stessa, ma potrà riabbracciare il suo animale domestico proprio come fa con qualunque altro membro della famiglia.