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Caso Equitalia, la società risponde: “Vicende del passato legate ad altre gestioni”

Genova. Equitalia risponde alle numerose critiche che l’hanno investita negli ultimi giorni. Stamani una decina di persone hanno manifestato in centro città contro la nota società di riscossione tributi, accusata di esercitare metodi ben poco cristallini nei confronti dei privati cittadini.

La procura di Genova ha indagato quattro persone per un caso sospetto di pignoramento immobiliare, e a questo proposito Equitalia ha emesso una nota di spiegazioni: “Le vicende del passato, riconducibili ad altre gestioni, non possono essere utilizzate per denigrare l’operato di un’istituzione pubblica nata con l’obiettivo di migliorare un sistema che aveva dimostrato forti limiti. L’attività di riscossione – si legge nel comunicato – è regolata da norme che Equitalia ha il dovere di rispettare e di far rispettare, e lo fa senza mai dimenticare la massima attenzione alle esigenze dei cittadini e delle imprese che intendono regolarizzare la propria posizione fiscale e contributiva”.

Equitalia Sestri sottolinea che “ha concesso nel capoluogo ligure oltre 19mila rateizzazioni per un importo di circa 170 milioni di euro. Inoltre, la possibilità di pagare i debiti fiscali e contributivi fino a 72 rate, e con un importo minimo anche di 100 euro, si traduce in un aiuto concreto a imprese e cittadini in difficoltà – sostiene ancora Equitalia – e consente anche di ridurre il ricorso a procedure cautelari ed esecutive, in forte calo rispetto al passato”.

Nel 2010, a Genova, sono state pignorate circa cento case, 75 delle quali sono state messe in vendita. “Questo numero – sottolinea Equitalia – conferma come la vendita all’asta di immobili rappresenti per Equitalia un’attività rara, attivata per debiti di importo significativo e, tra l’altro, quando ci sono in gioco molti altri creditori, come ad esempio le banche. Affermare cose diverse, non supportate da dati – conclude Equitalia – significa alimentare una tensione sociale nei confronti di un’istituzione pubblica e dei lavoratori che ogni giorno sono impegnati nel difficile compito di contribuire a diffondere la legalità e l’equità fiscale nel nostro Paese”.