Cronaca

Campomorone: il medico la rimanda a casa, lei partorisce in cucina

ambulanza

Campomorone. Voleva partorire in acqua, all’ospedale di Lavagna, visto che il reparto di ostetricia e ginecologia è tra i più conosciuti e si può effettuare il parto in acqua, e invece Simone è nato in cucina.

Maria Luisa Olcese, una neo mamma di Pietralavezzara, frazione del comune di Campomorone, si è sottoposta giovedì ad un ultimo controllo dal ginecologo, viste anche le contrazioni che arrivavano ogni 5 minuti. Ma il medico aveva rassicurato la donna: il piccolo sarebbe nato soltanto tra venerdì sera e sabato mattina.

La donna, quindi, aveva fatto ritorno a casa, dove dopo circa 20 minuti è nato Simone. Il neo papà ha dato una mano, per quello che poteva fare, mentre chiamava i soccorsi.

Sul posto sono giunti 118 e Croce Rossa, il dottore ha reciso il cordone ombelicale, quindi all’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena. Mamma e bimbo stanno bene, e per il parto in acqua Maria Luisa dovrà attendere di dare a Simone un fratellino o una sorellina.

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