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Politica

Barriere architettoniche, Capurro critico: “Giunta agisca con fermezza, comuni inadempienti devono adeguarsi”

sedia rotelle

Regione. Botta e risposta in consiglio regionale tra il consigliere Armando Ezio Capurro e l’assessore regionale alle Politiche abitative Giovanni Boitano sulle barriere architettoniche. Al centro delle polemiche: la mancata attuazione delle disposizioni in tema, che prevedono l’accantonamento del 10% dei proventi derivanti da concessioni edilizia o da sanzioni urbanistiche. “Purtroppo non tutti i Comuni si sono adeguati – ha detto Capurro – la mancata applicazione della legge può determinare anche l’eventuale commissariamento “ad acta” delle amministrazioni inadempienti”.

In tutta risposta Boitano ha detto: “L’indirizzo di questa amministrazione è sempre stato privilegiare il sociale e sull’eliminazione delle barriere ha sollecitato i Comuni più volte. La Regione ha il compito di sensibilizzare gli enti all’applicazione di questa norma, per tutelare le categorie deboli. L’abbattimento delle barriere spesso incide pesantemente sui bilanci comunali. Anche per questo motivo spesso i comuni virtuosi sono quelli della costa, più ricchi. Non pensiamo serva mettere in mora i Comuni che non si sono ancora adeguati, ma cerchiamo di coinvolgerli e di reperire risorse regionali. In passato abbiamo investito mediamente oltre un milione di euro l’anno. A causa dei tagli, quest’anno sarà difficile trovare copertura finanziaria”.
Decisamente insoddisfatto il consigliere Capurro: “Non possiamo dare i cioccolatini ai comuni inadempienti, questa legge è del 1986. La invito ad agire con fermezza per imporre gli adeguamenti a tutela delle persone handicappate”.