Economia

Autotrasporto, associazioni: cinque giorni di sciopero nel porto di Genova

camion

Genova. Cinque giorni di sciopero, con il fermo dei servizi nel porto di Genova dal 14 al 18 marzo, per le Associazioni dell’Autotrasporto genovese. “Dopo aver sollecitato, più volte, le istituzioni, la politica e le associazioni dei nostri committenti, e non avendo ricevuto adeguate risposte – si legge in una nota congiunta di Cna-Fita, Confartigianato Trasporti, Fiap L/Confapi Fai/Conftrasporto, Lega Coop Liguria e Trasportounito Fiap – abbiamo deciso di attuare la forma di protesta”.

“Protocolli d’intesa ed espressioni di buona volontà – spiegano – non hanno trovato corrispondenza pratica, continuiamo a pagare il prezzo delle attese nelle operazioni di carico e scarico dei contenitori, delle problematiche documentali, delle inefficienze e dei disservizi nel porto di Genova”. Le richieste per scongiurare il fermo verranno presentate nell’assemblea unitaria dell’Autotrasporto convocata a Genova, per sabato 5 marzo. Tra le richieste: evidenza documentale e tracciata delle operazioni dei veicoli nel ciclo operativo portuale, così da avere garanzia del pagamento, dei costi minimi della sicurezza, dei tempi di attesa al carico e allo scarico che superino la franchigia. “In attesa del provvedimento che dovrebbe emanare, in materia, il Governo – concludono – l’applicazione della regola della remunerazione all’Autotrasporto è un atto dovuto poiché tali imprese non possono continuare a regalare al sistema portuale ore di lavoro. Le Associazioni chiedono quindi risposte in tempi brevi, in mancanza delle quali il Porto rimarrà fermo per cinque giorni”

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