Arcigay e Casa della Legalità presentano esposto alla magistratura sulle affermazioni di Monsignor Rigon - Genova 24
Politica

Arcigay e Casa della Legalità presentano esposto alla magistratura sulle affermazioni di Monsignor Rigon

Paolo Patanè arcigay

Genova. Un esposto all’ordine dei medici e degli psicologi, oltre ad un intervento durante il consiglio regionale di questa mattina per chiedere una presa di pozione sulle dichiarazioni fatte dal Monsignor Rigon nei giorni scorsi. Sono questi i passi che sta compiendo Arcigay.

“E’ un caso molto grave – spiega Paolo Patanè, presidente nazionale di Arcigay – che si attiene a riferimenti concreti, all’esistenza di un’organizzazione di consultori famigliari, dove, a detta di Monsignor Rigon, si effettuano terapie riparative, cioè vere e proprie rimozioni della natura naturale delle persone. Per questo motivo chiediamo che la Regione faccia chiarezza, si faccia carico degli accertamenti, viste le parole pesanti che sono state utilizzate volutamente”.

Monsignor Rigon, nei giorni scorsi, ha così affermato: “L’omosessualità è un problema che va estirpato ai primi sintomi attraverso sedute di psicoterapia, e se la psicoterapia viene affrontata nella prima adolescenza, se il problema si pone, è un problema che si risolve. Il nostro consultorio familiare affronta parecchie volte questo tema e ci riesce anche”.

Per queste affermazioni la Casa della Legalità di Genova ha presentato un esposto alla Magistratura per induzione alla violenza privata.

“E’ come se gli avidi – spiega Patanè – condannati in tutti i testi letterari vengano privati del loro diritto civile, è la stessa situazione, è legittimare chi fa violenza. Le parole di Monsignor Rigon sono state pesanti e volute, la città, non ha mai perso la voglia di tenere alto il dibattito sui diritti civili e sicuramente è in grado di rispondere con civiltà e senso di giustizia”.