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Cronaca

Aeroporto: slitta la privatizzazione, Fit-Cisl: “Ora analizzeremo i contenuti e discuteremo il futuro dei lavoratori”

Genova. “Noi oggi non stiamo discutendo nessuna privatizzazione, ma stiamo discutendo in comitato portruale di una cessione del 60 per cento di quote, dopo di che è possibile che alla fine di questo processo, la camera di commercio eserciti il diritto di prelazione”. Queste le prime parole di Ettore Torzetti, segretario regionale Fit-Cisl, subito dopo la decisione arrivata dall’Autorità portuale di rinviare la decisione di avvio del processo di privatizzazione dell’aeroporto Cristoforo Colombo.

Un centinaio di lavoratori erano riuniti oggi in presidio sotto Palazzo San Giorgio in piazza Caricamento, per attendere le decisioni del comitato, al quale hanno partecipato Comune, Provincia e Regione. La decisione finale, ha visto un rinvio con aggiornamento al 26 febbraio. Decisione che comunque permetterà ai sindacati di leggere le nuove modifiche.

“L’aggiornamento di questo comitato al 26 – ha continuato Torzetti –  ha due obiettivi: uno è quello di analizzare meglio i contenuti degli emendamenti che anche Comune Provincia e Regione hanno proposto oggi, l’altro è di avviare un incontro con gli enti locali, e con le segreterie Cgil, Cisl e Uil, per discutere del futuro degli investimenti dell’aeroporto, per dare le garanzie ai lavoratori di reddito e di occupazione, ma sopratutto anche di sviluppo e di investimenti per una realtà così importante per quanto riguarda la città di Genova”.

“Eravamo impossibilitati di verifiare le modifiche arrivate pochi minuti prima del comitato portuale – ha ribadito  Giacomo Santoro, segretario generale Filt Cgil – Quindi, come era ovvio aspettarsi, è arrivato questo rinvio. Speriamo che questo ci permetta un incontro con le istituzioni per capire che ruole possano avere nel futuro dell’aereopoorto”.