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Sori, pallanuoto: stasera l’atteso derby tra Ferla Pro Recco e Savona

Sori. Ricomincia il Campionato e lo fa con una classica: Recco-Savona. In palio ci sono i tre punti e la testa della classifica, ma anche tutte quelle storie che potrebbe raccontare chi scenderà in acqua o chi siederà in panchina stasera alle ore 20.30 nella piscina Comunale di Sori.

Uno su tutti Giacomo Pastorino, per la prima volta con la calottina della Pro Recco, per molte volte avversario dei bianco-celesti, a lungo numero uno del Savona.

“E’ un peccato dover giocare la partita più importante dell’anno, o del girone di andata, o della regular season, come si preferisce, subito dopo una vacanza anche se noi ci siamo fermati solo tre giorni. E’ un delitto programmarla il 4 gennaio, poteva essere disputata tra una settimana – spiega Pastorino – sarà così per tutti, anche per le altre squadre, secondo me è proprio sbagliato il concetto. Questo non vuol dire che non stiamo preparando la sfida che sarà ovviamente combattuta ma, ripeto, è proprio sbagliato il calendario”.

A proposito di preparazione, Natale, quattro giorni di allenamento a Rijeka e Capodanno: “E’ stato molto importante allenarci in Croazia, ci voleva proprio il ritmo partita e giocare contro il Primorje, squadra forte e preparata, ma è stato altrettanto importante fermarci qualche giorno”.

Pastorino ha giocato tante partite nel Savona contro il Recco:“Non so quante, ma tante. A cominciare dal settore giovanile e conla prima squadra non solo questi ultimi due anni. Accadde già quando avevo sedici anni, non ero titolare, prima di me Bertolotti, Gasparroni, Minetti, quell’anno proprio lui si infortunò e mi sembra di ricordare che la prima partita da titolare che giocai, nel fu proprio contro il Recco ad Imperia, era il 1997”.

Più vinte o più perse: “Un tempo c’era più equilibrio, ultimamente molto meno ma nelle sfide personali, quando giocavo a Como o a maggior ragione a Brescia, ci sono state vittorie e sconfitte. Con il Savona la scorsa stagione abbiamo vinto tre volte, ma alla fine non è servito, abbiamo perso male la Finale di Coppa Italia e le finali”.

Cos’ha il Recco di diverso dal Savona:“Tutto. Ha più organizzazione dal punto di vista societario, da quello tecnico, e come qualità dei giocatori. Tutto questo fa si che si rrivi più preparati nei momenti decisivi. Non credo che l’anno scorso il Recco volesse perdere, forse il Savona durante il Campionato si sentiva più libero poi ha avvertito troppa pressione in Finale, la stessa, peraltro, che aveva il Recco. Ecco la differenza che ho notato: si chiama mentalità vincente ”.

Lo rivedi quel film: “Probabilmente avessimo vinto a Recco…..poteva anche succedere, se Deni Fiorentini segna quel maledetto ultimo gol, due finte e tiro sul lungo, allora si fa dura, invece”.

Com’è il Savona che incontrerete:“Forte in difesa, con un ottimo portiere. Mi sembra comunque che si equivalga alla formazione passata: era forte l’anno scorso, è forte anche quest’anno”.

Giocherai:“Non lo so ma non credo. So quello che devo fare e qual’è è il mio ruolo, quello che voglio è vincere”.

Consigli per i tuoi compagni:“Non ne devo dare, gli avversari li conosciamo bene. Anche se la loro tendenza è quella di nascondersi un po’, di fissare come obiettivo di arrivare nelle prime quattro, ma il Savona è una formazione importante: Volarevic è un campione con il club e con la Nazionale croata, Angelini è uno dei più esperti e titolati giocatori italiani in attività, Goran e Deni Fiorentini, Aicardi, Giacoppo, grandi carriere e vittorie, tanto per fare qualche nome. Se parliamo di due favorite: una è il Recco, l’altra il Savona”.

Come affrontarli: “Con la massima concentrazione e con il massimo impegno, con serietà e con forza, la classifica parla. Sarà durissima, loro sono allenati, preparati, veloci, hanno voglia di vincere: si incontrano tra i più forti giocatori a livello italiano e mondiale, la partita arriva nel momento più sbagliato, come detto, ma non ci saranno problemi se giocheremo come sappiamo. Tatticamente si vedrà tanta zona, una bella gabbia intorno a Zlokovic, ma noi non abbiamo paura di nessuno”.

Hai sofferto per anni il freddo a Luceto, proprio adesso che la società bianco-rossa ha un nuovo, caldo, bellissimo impianto, definito dal direttore generale Strinati “la Coverciano della pallanuoto”, sei venuto via, non ti dispiace un po’:“No, sto bene, sono felice della scelta che ho fatto e credo che anche loro siano contenti. Non ho ancora visitato il nuovo impianto ma ci andrò presto proprio con la Nazionale: saremo in collegiale la prossima settimana, al ritorno da Budva, anche per preparela partita di World League contro la Croazia ”.

Torniamo al derby, si spera nel grande pubblico, nonostante la contestazione degli ultras savonesi perché la storica curva Letimbro è stata assegnata ai tifosi ospiti :“Il fatto di giocare martedì 4 gennaio alle 20.30 è strano ma speriamo che la gente venga sia da Recco sia da Savona”.

Domenica la Ferla Pro Recco giocherà in Eurolega a Budva diretta su Sportitalia 1, sabato sarà trasmessa la partita Primorije-Eger ore 20.30, con replica domenica 9 alle 15.00 (entrambe Sportiitalia 2).

La possibile formazione della Ferla Pro Recco: Tempesti, Lapenna, Figari , Washburn, Giorgetti, Felugo, Di Costanzo, Figlioli, Benedek (cap), Zlokovic, Ivovic, Gitto, Pastorino. All. Porzio