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Sanità Recco, Rosso e Gandolfo (Pdl): “Nessun incremento collegamenti tra Golfo Paradiso e Rapallo”

Recco. Nessun incremento dei collegamenti autobus tra il Golfo Paradiso e Rapallo per ovviare alla carenza dei servizi sanitari conseguenti alla chiusura dell’ospedale di Recco. Si riapre quindi la polemica e a sollevare il caso sono il capogruppo in Regione del Pdl Matteo Rosso, che annuncia la presentazione di un interrogazione urgente, e il vice sindaco di Recco Carlo Gandolfo.

“Burlando e Montaldo avevano promesso un robusto incremento dei collegamenti con Rapallo per garantire maggiore accessibilità ai servizi sanitari. La chiusura dell’ospedale Sant’Antonio di Recco infatti penalizza pesantemente gli abitanti del comprensorio del Golfo Paradiso e purtroppo la Regione, disattendendo alla promessa fatta del potenziamento della linea dei bus sta di fatto dimostrando di voler mettere in ginocchio un territorio intero”. Così dichiarano Rosso e Gandolfo.

La preoccupazione è forte anche perché il nuovo piano delle linee degli autobus è partito in questi giorni e delle linee aggiuntive tra Recco e Rapallo non vi è traccia. “Addirittura – proseguono i due esponenti del Pdl – si era parlato di una linea autostradale che avrebbe garantito tempi più celeri per i collegamenti tra le due cittadine”.

Rosso e Gandolfo parlano di una vera e propria strategia della sinistra per colpire tutto il comprensorio “Lo si capisce – dicono – anche dalla poca chiarezza con la quale la Regione sta gestendo tutto il processo di cartolarizzazione dei beni dell’asl3 presenti nel comprensorio di Recco e che sono l’edificio ex Sideco, la Casa dell’Alloro sede del vecchio ospedale e gli immobili sede degli ambulatori, che saranno oggetto di vendita in questo periodo”.

“Parliamo di tre edifici che verranno messi all’asta che hanno un valore ingente. Noi pretendiamo che in questo processo l’amministrazione comunale di Recco abbia un ruolo prioritario e che venga coinvolta fin dal principio. Non vogliamo che questi beni vengano venduti per tappare i buchi di bilancio dell’Asl 3. Noi pretendiamo che questi soldi vengano messi a disposizione del territorio per sopperire alla insufficienza dei servizi sanitari che la chiusura dell’ospedale di Recco porterà con sé e per controbilanciare così i cittadini del grosso sacrificio al quale sono chiamati”.

In conclusione Rosso e Gandolfo avvertono la Giunta Burlando: “Pretendiamo che venga garantito al territorio quanto promesso. Esigiamo su tutta questa vicenda trasparenza e chiarezza.