Cronaca

S. Margherita Ligure, la proposta del Pdl: “Il ricavato della vendita del Tennis Club per la piastra ambulatoriale”

Santa Margherita Ligure. “Il ricavato dalla vendita del Tennis Club di Santa Margherita deve essere utilizzato dalla Regione per la Piastra Ambulatoriale”. E’ questa la proposta dei Consiglieri regionali del Pdl Roberto Bagnasco e Matteo Rosso che annunciano di aver presentato un interrogazione urgente.

Secondo i due esponenti del Popolo della Libertà la situazione di stallo venutasi a creare è critica per questo chiedono alla Giunta regionale di procedere a questi adempimenti in tempi celeri e certi “ l’ospedale di Santa è stato chiuso ma della ristrutturazione della Piastra Ambulatoriale, così come promesso da Burlando, non vi è traccia con gravi disagi a carico dei cittadini ”.

“La prima Giunta Burlando – aggiungono i due consiglieri regionali del centro destra – aveva garantito al territorio oltre 2 milioni di euro per il riammmodernamento della struttura sanitaria che avrebbe dovuto essere concomitante con l’apertura dell’Ospedale di Rapallo. Purtroppo la triste verità è che oggi, a causa delle lentezze dell’amministrazione regionale, non ci sono le risorse economiche necessarie per procedere all’intervento”. Per questo Bagnasco e Rosso lanciano una proposta concreta: quella di utilizzare i denari della vendita del tennis come contributo per rilanciare la piastra ambulatoriale.

Con l’occasione i due esponenti del Pdl vogliono ricordare inoltre che anche per quanto riguarda la vicenda del Tennis club i tempi insostenibili della Regione stiano penalizzato fortemente il territorio: “ La chiusura dei campi da tennis sta creando disagi ai giovani ed agli sportivi di Santa Margherita ma sta anche indebolendo la proposta turistica di una cittadina così importante”.

“L’assessore al Turismo Berlangeri si era impegnato pubblicamente per una risoluzione del caso anche attraverso una assegnazione provvisoria per riaprire i campi. Oggi la situazione è ferma e risulta inaccettabile e gravissima: la primavera si avvicina, l’estate è alle porte ed i campi sono ancora tristemente chiusi. Tutto questo è una precisa responsabilità regionale”.