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Recco: 400 persone per rimuovere la bomba, il sindaco: “Pronte le strutture di ricovero” foto

Genova. Sono stati definiti questa in mattina in Prefettura, alla presenza del sindaco di Recco, Dario Capurro, dei funzionari di forze dell’ordine e della Protezione Civile, i tempi e modi previsti per lo sminamento della bomba ritrovata a Recco in via XXVAprile. Domenica 16, quindi dalle ore 08.00 partirà l’evacuazione della zona rossa, stabilita dalle autorità ad un raggio di 400 metri.
“L’ospedale rimarrà aperto soltanto per i degenti che non possono essere trasferiti – spiega Capurro – La struttura ovviamente non accoglierà nuovi ricoveri se non eventualmente persone di Recco che devono essere curate di emergenza. L’evacuazione comincerà nelle prime ore del mattino e dovrà concludersi rigorosamente entro le ore 10.00. Tra le 10.00 e le 11.00 faremo un’opera di verifica dell’avvenuto sgombero, dopodiché cominceremo con l’opera di rimozione dell’ordigno. Successivamente la boma sarà trasferita a Savona in cava dove verrà fatta brillare”.
Viabilità chiusa, quindi, sia in entrata che in uscita per le delicate operazioni di rimozione della bomba.

“Abbiamo previsto 24 varchi – continua Capurro –  da interdire sia all’accesso veicolare che pedonale. Inoltre già dalle ore 09.00 sarà chiusa l’autostrada, la ferrovia, l’Aurelia e la provinciale per Uscio e Avegno, quindi una chiusura urbana sostanzialmente di tutta la vallata del centro urbano di Recco”

Confermati anche i numeri dell’evacuazione, poco meno della metà della popolazione della cittadina rivierasca dovrà trovarsi al di fuori della zona rossa.
“Saranno circa 4.500 le persone evacuate – spiega il sindaco –  ma istituiremo dei centri di accoglienza per tutti coloro che non hanno parenti o amici al di fuori della zona rossa. Da domani attiveremo  già uno sportello informativo. Saranno messi al corrente, inoltre, tutti gli amministratori di condominio e tutti caseggiati interessati nella zona. Daremo poi la possibilità a chi lo vorrà di alloggiare in strutture di ricovero temporaneo”.

Il centro operativo sarà collocato nella Club House del campo di Rugby, al di fuori della zona rossa. Tutte le  autorità e le forze dell’ordine guideranno l’operazione utilizzando delle apposite linee telefoniche.
“Utilizzeremo 8 line telefoniche per le operazioni, queste potranno essere utilizzate anche dai cittadini che volessero comunicare con i vari enti,  servizio sanitario o comunque per qualsiasi stato di emergenza.
Nell’area centrale intorno all’ordigno sarà interrotta l’erogazione di corrente elettrica e saranno oscurate tutte le attività telefoniche dei cellulari. Questo purtroppo comporterà anche dei disagi per i comuni vicini o comunque per chi si trova al difuori della zona rossa, in quanto è complicato stabilire l’area precisa con la telefonia mobile”.
L’operazione tra la forza comunale, i volontari della forza civile e anti incendio, volontariato locale, forze di polizia, aviazione civile e 118, conterà l’intervento di  circa 400 persone.