Genova. “Tutto sommato, il risultato dell’operato della Provincia nel 2010 è stato positivo”. Nel giorno della conferma di gradimento di Alessandro Repetto, secondo il sondaggio Sole 24 ore, il presidente della Provincia di Genova traccia un bilancio su quello che è stato e su quello che, forse, sarà il 2011. “Abbiamo realizzato molti degli obiettivi prefissati, altri, invece, e mi riferisco in particolare alle opere pubbliche, non abbiamo potuto metterli in cantiere, sia per via dei tagli governativi, sia per la mancata possibilità di usare i fondi per le aree sottosviluppate, ancora fermi al Ministero. Penso soprattutto alla realizzazione del ponte di Manesseno o agli istituti tecnici superiori, che hanno bisogno di finanziamenti, sui quali abbiamo una carenza di risorse, ma su cui contiamo per lo sviluppo della nostra economia”.
Quanto al nuovo anno e agli investimenti per il 2011, da Palazzo Spinola è quasi d’obbligo un cauto riserbo. “Difficile rispondere positivamente. Il bilancio è iniziato con un taglio di 7 milioni di euro, abbiamo subito un decremento sia in termini di trasferimento da parte dello Stato, sia come imposte e tributi a disposizione della Provincia. Ciò nonostante avvieremo almeno due opere molto attese dai cittadini: ultimare il traforo del Turchino e il nuovo istituto tecnico superiore per l’alta tecnologia a Sestri Ponente, due obiettivi significativi a cui tengo molto”.
Alberto Maria Vedova – Tamara Turatti