Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genova, Silp a Scidone: “Reazione scomposta, le nostre perplessità sono legittime”

Genova.Non accenna a placarsi la querelle tra il sindacato di polizia Cgil-Silp e l’assessore comunale alla sicurezza, Francesco Scidone. Dopo il botta e risposta già documentato nelle scorse settimane, oggi il sindacato con una nota ufficiale risponde alla lettera pubblicato qualche giorno fa dall’assessore sulla stampa locale. All’origine dello “scontro”: l’isituzione di una squadra speciale di polizia municipale.

“Una lettera dai contenuti sorprendentemente risentiti e anche offensivi – scrive Roberto Traverso, segretario provinciale Silp – in risposta alle legittime perplessità espresse dalla nostra organizzazione al progetto dell’Assessore di istituire una squadra speciale della Polizia Municipale, con caratteristiche fisiche selezionate e competenze di polizia all’interno del Centro Storico, non ben definite a livello operativo (in particolare di ordine pubblico) e non coordinate con le altre forze dell’ordine. La Segreteria Provinciale del Silp per la Cgil, sindacato che rappresenta il 30% dei poliziotti genovesi, ritiene che la scelta del sindaco Vincenzi e della maggioranza della Giunta Comunale, di rivalutare i contenuti del progetto mediatico dell’Assessore Scidone, sia la risposta più efficace e concreta alla reazione ‘scomposta’ che si legge sulla sua lettera pubblicata”.

Il sindacato, puntando su un fattivo coordinamento tra le risorse presenti sul territorio genovese, ritiene necessario un approfondimento per riuscire a definire al meglio l’obbiettivo del progetto stesso. “Abbiamo sempre caldeggiato progetti mirati ad una effettiva collaborazione con la Polizia Municipale, in particolare sul fronte dell’aggiornamento professionale, per migliorare l’attività di prevenzione nella città- spiega Traverso – Occorre segnalare che proprio in queste ore la Polizia di Stato sta ottemperando ad una ordinanza del Questore emanata per combattere il fenomeno dell’abusivismo commerciale a Genova e che i nostri colleghi, impegnati nelle operazioni, in una giornata gravosa per la concomitanza di altri servizi come la partita, non stanno riferendo di lavorare fianco a fianco agli operatori della Polizia Municipale”.

“Informiamo quindi il signore Assessore che il Silp Cgil, operando nel pieno rispetto delle proprie prerogative statutarie, ha da sempre rivendicato e svolto un importante ruolo determinante e necessario per contribuire ad un servizio sociale e democratico per la collettività all’interno di un percorso condiviso con altri soggetti sociali (enti locali, politici e altre organizzazioni sindacali), mirato a migliorare la cosiddetta ‘sicurezza partecipata’. Per quanto concerne l’importanza degli accordi locali sulla sicurezza nelle città (vedasi Patto per Genova Sicura) il Silp Cgil non ha mai messo in discussione le finalità del progetto, mentre ha sempre criticato, anche aspramente, l’utilizzo demagogico e mediatico di tali strumenti, considerando, tra l’altro, un errore utilizzare le esigue risorse economiche a disposizione dei Comuni per acquisti di strumenti e mezzi per le Polizia di Stato invece di impegnarli in progetti di formazione congiunta e collaborazione a favore di tutti gli operatori del Comparto Sicurezza presenti sul territorio comunale”.

“Acquistare auto moto e mezzi – conclude Traverso – con i soldi dei cittadini genovesi è come dare un aiuto gratuito ed immeritato al Ministero dell’Interno o della Difesa che dipendono da chi in questi anni ha governato il paese e da troppi tempo ha trascurato il Comparto Sicurezza con tagli economici indiscriminati”.