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Weekend a Genova e provincia: Natale a suon di gospel, arte, mercatini e presepi

Genova. Un fine settimana più spumeggiante del solito quello che accompagnerà i festeggiamenti natalizi da venerdì a domenica, e un motivo in più per non arenarsi in casa davanti alla televisione, stremati dall’abbondanza di cibarie presenti nelle nostre cucine in questi giorni.
E poi, chi l’ha detto che a Natale non succede nulla e che a Santo Stefano si debba andare per forza solo al cinema?

Partiamo, con ordine, dalla giornata di venerdì 24 Dicembre.

Com’era prevedibile, la notte di Natale è perlopiù dominata da concerti a tema, dal gospel ai classici cori.
A Palazzo Ducale sono attesi l’Orchestra Classica di Alessandria, il Coro “I Polifonici” di Genova, Coro e piccoli solisti delle Voci Bianche (ore 21).
Alla stessa ora, Messa di Natale ed esecuzione in prima mondiale di “Missa Sancti Torpetis” alla chiesa di S. Torpete, in piazza S. Giorgio 1. Il Coro Soreghina si esibirà alle 23.15 nella chiesa di San Giovanni Evangelista di Prè in “Aspettando Natale”.
Al Music Store Porto Antico è sempre visitabile la mostra “Sanremo the story”, la mostra di cimeli a cura di Pepi Morgia, dalle 15 alle 22.
Due eventi da segnalare a Santa Margherita Ligure: il concerto della Filarmonica Colombo nel centro storico (ore 16), e il concerto gospel nella Basilica di Lavoria Reese & Manifest, ore 23.15.

Se avete bisogno di un po’ di evasione dal freddo invernale, andate al Museo di Storia Naturale G. Doria a visionare il documentario di Gianni Carrea “Impressioni d’Africa”. Di tutt’altro tipo la mostra-documentario allestita a Palazzo San Giorgio, dedicata all’armatore genovese Raffaele Rubattino nel secondo centenario della sua nascita (orario: 10.30-18.30, fino al 30 aprile).

Aria di riposo sui palchi teatrali della città, ad eccezione della Tosse che tiene le porte aperte ai visitatori per la mostra di collage “Tonino Conte non è un regista” (fino al 31 dicembre, orario 17-21).
Restano invece aperti i principali poli museali della città e le esposizioni temporanee ospitate presso le gallerie d’arte. In via Garibaldi, Palazzo Bianco segue l’orario 9-19 e Palazzo Tursi 9-18.30. Alcune mostre sono visitabili all’interno di entrambi gli edifici. La Galleria Nazionale di Palazzo Spinola resterà aperta al pubblico dalle 13.30 alle 19.30.

Al Museoteatro della Commenda di Prè è visitabile l’esposizione di Ernesto Morales “Genova-Buenos Aires, le città dei ritorni” (orario 10-17); al Museo Luzzati continua “Luzzati e Calvino: Le fiabe e le città” a cura di Michele Fabbricatore (9.30-18.30); “Ciò che il mare riporta” è il nome della collettiva di dumping art a Palazzo Ducale, aperta dalle 14.30 alle 19.30 e chiusa domenica. Dalle 9.30 alle 18.30 il Museo di Arte Contemporanea Villa Croce è aperto al pubblico per la mostra curata da Sandro Ricaldone dal titolo “Rolando Mignani tra segno e simbolo”.

E ancora: appuntamento al Galata Museo del Mare dalle 10 alle 19.30 dove, oltre alla collezione permanente del museo, è possibile dare un’occhiata a “Manifesti Navali – Transatlantici attraverso gli oceani”, mostra di Gabrielle Cadringher. Si può andare “Sulle tracce di Darwin” al Museo di Archeologia Ligure (9-18), oppure ammirare le tavole originali di “Animeide – Il viaggio per la creazione delle anime” all’Accademia Ligustica di Belle Arti in piazza de Ferrari, orario 14.30-18.30, l’ingresso è libero. Al Liceo Artistico Klee-Barabino di viale Orti Saulo 34 gli alunni espongono i loro lavori, fino al 10 gennaio dalle 9 alle 18.

Allontanandoci dal centro città, al Castello di Nervi appuntamento con “Artisti per la prevenzione”, collettiva di pittura e ceramica (14.30-18). A Camogli, la Fondazione Pier Luigi e Natalina Remotti ospita, in seno alla Biennale di Ceramica nell’Arte Contemporanea, “Cambiare il mondo con un vaso di fiori” (orario 15-18). A Sestri Levante, presso il Palazzo Comunale – sala Riccio, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 sono aperte le porte della mostra pittorica “Ultime luci: Sestri 1980-1990” di Domenica Regazzoni.

Venerdì 24 è l’ultimo giorno per portare i bambini al Villaggio di Natale allestito al Porto Antico, con mercatini, animazione e musica dal vivo. Aperto dalle 12.30 alle 19.30.
Dalle 10 alle 18 Music for Peace festeggia il Natale in piazza Pallavicini a Genova Rivarolo.

Festa intorno al fuoco con musiche natalizie e dolciumi a partire dalle 21 per gli abitanti di Borzonasca, mentre all’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli (ore 22.40) si festeggia la notte di Natale con Messa, musica e degustazoni.

Eccoci dunque arrivati al tanto atteso 25 dicembre, giorno di Natale. Sia che abbiate esagerato la sera prima con i festeggiamenti, sia che dobbiate ancora farlo – senza contare l’operazione consegna e spacchettamento regali – pensiamo valga la pena segnalare alcuni appuntamenti per coronare nel migliore dei modi questa giornata importante.

In caso sentiate la necessità immediata di buttare giù le calorie assunte grazie ad un boccone di pandolce di troppo, niente potrà togliervi la tentazione di fare un salto al Milonga Azul di via Schiaffino per una serata a passo di tango. E se ballare non è la vostra passione, datevi al canto: serata Karaoke in programma al Circolo Arci La Bellezza a Sampierdarena (largo Pietro Gozzano 13, ore 21). Oppure, fatevi riscaldare dalle note jazz suonate da Max di Lullo e Fabrizio Trullu in “An elegant evening” al Count Basie Jazz in vico Tana (traversa di via Balbi, ore 21).

Il rap di Tormento (vi ricordate i Sottotono?) scalderà gli animi del Crazy Bull in via Degola a Sampierdarena (ore 22); alle 22.30, omaggio ai Depeche Mode con dj Marco Pedrazzi al Senhor do Bonfim di Nervi oppure, a Sampierdarena, dj set “Xmas Session” elettronico con Wifi Soul Beattwins, Dany Dee Lay, Andrea Mocce. Anche al Corvo di Nord Est di Santa Margherita Ligure si festeggia Natale in grande stile: in consolle saliranno Marco Franciosa, Fabrizio Cignetti e Alex B.

Stessi orari e stesso programma di venerdì 24 dicembre per quanto riguarda l’apertura di mostre e gallerie in città.
Al Museo Luzzati proiezione per grandi e piccini de “Il Flauto Magico secondo Papageno”, film di Gianini e Luzzati (ore 15-18).

L’ultimo giorno di questo intenso fine settimana, domenica 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, sarà sicuramente dedicato al riposo o – come da tradizione – alla visione al cinema di qualche titolo appena uscito in occasione delle Feste. Chi non se la sentisse di restare chiuso in casa o dentro una sala cinematografica non si scoraggi: le cose da fare a Genova e provincia, per fortuna, non sono ridotte all’osso.

Dopo il grande successo riscosso lo scorso weekend per le vie e le strade del centro storico, torna al Porto Antico la rassegna Circumnavigando: sotto il tendone allestito nell’Area Mandraccio al Porto Antico andrà in scena lo spettacolo circense “Solo Circus”, in replica fino alla notte di Capodanno compresa. Al teatro Govi di Bolzaneto, “Il Segreto di Cala dell’Oro”, con Gian Domenico Solari (ore 15).

Spostandoci lungo la costa della provincia, a Zoagli si esibisce il cantautore Federico Sirianni in “A Holy drunk Christmas” (Il Banco, ore 21.30); “Concerto Polifonico di Canti Natalizi”, a cura del Gruppo Vocale e Strumentale Antares a Chiavari, presso la Chiesa dei frati Cappuccini (ore 15) e “Concerto Natalizio” con Banda Santuario N.S. di Guadalupe a Santo Stefano D’Aveto. Concerto d’organo a Santa Margherita Ligure, presso l’Oratorio di San Bernardo, in compagnia di Giulio Mercati alle ore 17. Poco distante, il Teatrino di Portofino mette in scena “Rinvicita del calzino spaiato. Pensieri di una mamma post moderna”, con Alessandra Frabetti e Anita Giovannini (ore 17).

Per quanto riguarda musei e mostre temporanee, restano in vigore gli stessi orari e lo stesso programma di venerdì 24 dicembre e sabato 25 dicembre. Segnaliamo però tre visite guidate di sicuro interesse: la prima, organizzata al Museo del Risorgimento in via Lomellini per “Il bacio. Un capolavoro per l’Italia” (ore 15.30); alle ore 16 si va alla scoperta di “Mediterraneo fantastico, Mediterraneo da Museo” alla galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Nervi (ore 16); infine, visita e degustazione a partire dalle 15.30 al Castello D’Albertis. Per partecipare a tutte le visite guidate è consigliata la prenotazione.
Dalle 10 alle 18 al Museo Luzzati proiezione speciale per grandi e piccini dedicata ai cartoni animati delle fiabe. Tutti i film durano 10 minuti ciascuno e sono stati realizzati per la Televisione Svizzera Italiana tra il 1979 e il 1981 su testo di Tonino Conte, musica di Oscar Prudente e voce di Alida Cappellini.

In piazza Sant’Elena, fino al 6 gennaio, i più golosi potranno aggirarsi tra le bancarelle del Mercato delle culture alimentari.

Infine, una nota a parte per i presepi allestiti in giro per la città e la provincia di Genova. Sono veramente moltissimi, per questo motivo ci limiteremo a segnalare quelli più grandi e meritevoli di interesse.

Iniziamo da Genova. Come ogni anno, Palazzo Rosso ospita il presepe settecentesco con figure appartenenti alle collezioni civiche (fino al 6 febbraio 2011, chiuso 25 dicembre e 1° gennaio). Il Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti mette in mostra il micropresepe in cera di J.B. Cetto con l’Adorazione dei Magi allestita dagli studenti dell’Accademia. La Basilica di Santa Maria di Castello ne ospita uno animato: ogni personaggio veste abiti appartenenti alla tradizione genovese, disegnati appositamente da Emanuele Luzzati (aperto tutti i giorni fino al 2 febbraio). È firmato dallo scultore Arturo Martini il presepe allestito presso la Galleria d’Arte Moderna di Nervi, fatto di ceramica invetriata (chiuso il 25 dicembre e 1° gennaio).

Molti altri presepi sono visitabili al Museo dei beni Culturali Cappuccini (fino al 30 gennaio 2011), al Museo Diocesano (fino al 15 gennaio 2011), a Nostra Signora Assunta di Carbonara (fino al 9 gennaio 2011), al Santuario di Nostra Signora delle Grazie (fino al 2 febbraio 2011) e presso la Chiesa di San Bertolomeo della Certosa, fino al 30 gennaio 2011, dove troverete un bell’esempio di presepe artistico meccanizzato. Anche la Biblioteca Berio ne ha uno, visitabile fino al 5 gennaio 2011.

Passando alla Provincia, andando verso l’entroterra, è praticamente impossibile non citare il famoso presepe di Pentema (Torriglia): una ricostruzione del borgo di fine ‘800 realizzata con personaggi a grandezza naturale (fino al 16 gennaio). Molto originale anche quello allestito ad Orero (Serra Ricco): nel “Presepe nel Paese delle Favole” ogni casa diventa l’abitazione dei protagonisti più famosi delle fiabe. Visitabile fino al 30 gennaio 2011. Imperdibile anche il presepe meccanizzato di Campo Ligure presso l’oratorio dei Santi Sebastino e Rocco, con 150 personaggi in movimento (fino al 6 gennaio 2011). Altro presepe meccanizzato a Masone, presso il Museo Civico Andrea Tubino (piazza Castello): il paese è stato ricostruito come negli anni ’30 (fino al 6 gennaio 2011, dal 7 gennaio solo sabato e domenica). Il quartiere Villavecchia di Ronco Scrivia dà vita, è il caso di dirlo, al “Presepe Vivente Itinerante”. A Pareto, in Valle Scrivia, possono vantare la Natività realizzata da Emanuele Luzzati (fino al 31 gennaio 2011).

Da non perdere anche i presepi allestiti a Serra Riccò, Savignone, Busalla, Crocefieschi, Bargagli, Lumarzo, Rezzoaglio, Cogorno. Sulla costa: a Cogoleto, Bogliasco, Camogli, Portofino, Santa Margherita Ligure, Chiavari e Riva Trigoso.

Non ci resta che augurarvi di trascorrere un bellissimo weekend e un felice Natale 2010.