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Valpolcevera, il trenino di Casella in restyling: più corse e nuove locomotive

Valpolcevera. Buone notizie per il trenino di Casella, il mezzo di trasporto icona dell’entroterra genovese è in fase di restyling: nuova locomotiva, più corse, ristrutturazione dei binari e nuovo biglietto integrativo in modo da avere la possibilità di viaggiare anche sulla rete AMT.

Ottime notizie che arrivano proprio allo scadere del tempo previsto per la ristrutturazione della ferrovia. Era l’ottobre del 2009 quando la Valpolcevera lamentava il problema del trenino: locomotori troppo vecchi, officina non agibile che comportava la mancata manutenzione, atti vandalici e inadeguata offerta del servizio.

In questo anno gli utenti si sono più volte battuti per il ripristino del mezzo di trasporto. L’assessore ai trasporti del comune di Sant’Olcese Massimiliano Tovo si era dichiarato fin da subito disponibile ad una ripresa del servizio. Infatti l’amministrazione comunale di Sant’Olcese aveva agito con una forzata e mirata operazione, diretta a risolvere il prima possibile la situazione della ferrovia, che tutti chiamano di Casella, ma che in realtà serve il 70% del Comune di Sant’Olcese.

Lo scorso anno, proprio dalle pagine de La Polcevera, si stava progettando un miglioramento del servizio entro il 2011 e così è stato, come dichiara l’assessore Tovo: “Il bando per la realizzazione del nuovo locomotore è stato avviato e entro tre anni si avrà un nuovo macchinario moderno, mentre gli altri verranno ristrutturati. L’officina è tornata agibile e ha potuto riprendere la manutenzione della ferrovia”.

“Ci lamentavamo – prosegue Tovo – della scarsità di corse, oggi possiamo finalmente affermare che dall’inizio di ottobre il trenino ha ripreso ad effettuare 20 corse al giorno, il servizio è quindi tornato come quello di una volta, grazie anche ad AMT, nuovo gestore del trenino di Casella. Certo, ci sono ancora delle lacune: il servizio non è veloce, ci mette un po’ di più, ma si è riusciti ad aggiustare gli orari per cercare di non far passare troppo tempo tra una corsa e l’altra. Il restauro è stato mirato ai binari e alla massicciata e AMT ha pensato di dividerlo in lotti, in modo che i locomotori possano lo stesso transitare, rallentando però il proprio viaggio”.

Nei giorni feriali il trenino di Casella effettua 20 corse, mentre sono 12 nei giorni festivi e c’è la volontà da parte dell’azienda di aumentarle ancora, soprattutto in estate per dare una mano al turismo. L’utenza si dichiara soddisfatta, anche perché AMT ha dato il via all’agevolazione sul prezzo del biglietto. Aggiungendo 0.75 centesimi al normale ticket le persone acquistano anche un biglietto per la linea urbana AMT.

Senza dimenticare il nuovissimo sistema sms che entrerà in vigore a breve: “Attivato da poco – spiega Tovo – serve per fare in modo di conoscere in tempo reale le corse in ritardo o le soppressioni. Ogni utente dovrà registrarsi e da quel momento verrà avvisato di tutti i disservizi. Fino ad ora possiamo essere soddisfatti, perché nel giro di un anno c’è stata una grande svolta per il trenino di Casella. Noi, però, continueremo a vigilare in modo che l’esercizio continui a migliorare e a soddisfare l’utenza”.