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“Senza perdere mai un giorno”: contenuti, retroscena e cast svelati dal regista Valentini foto

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Genova. Sono iniziate le riprese della serie “Senza perdere mai un giorno”, incentrata su uno dei problemi di maggior attualità, cioè sul mondo del lavoro e sugli effetti del capitalismo. Il registra Gianluca Valentini spiega i principali contenuti, i retroscena, le motivazioni e gli incipit che lo hanno spinto a dare vita al progetto. “Il titolo di questo lavoro nasce da una pubblicità andata in onda parecchi anni fa, in cui due ragazze che uscivano dallo spot, dicevano: ‘Nonostante stessi male ho preso questa bella pastigliona che ha fatto sì che non perdessi mai un giorno’ – spiega Valentini – proprio con questa pubblicità, ovviamente ricostruita usando un prodotto diverso, si chiude la puntata pilota”.

Partendo dal titolo, il regista ha spiegato il tema di fondo della sua opera: “Si parla del lavoro in giro per l’Italia. Genova è un pretesto perché è il fulcro, è la parte centrale in cui si vedono i protagonisti del racconto, che sono poi i protagonisti del lavoro di oggi – racconta – Si vede la violenza subita dagli impiegati sotto il peso di questo capitalismo. A me interessava proprio far vedere le varie sfaccettature e le problematiche del mondo del lavoro, fra cui le morti bianche. La serie, infatti, inizia e prende spunto dalla morte del mio migliore amico, caduto a 16 anni da un’impalcatura di un cantiere di La Spezia”.

Nella serie si parla di ogni zona di Italia: “Ho aperto con il problema dell’est Italia, in particolare di Trieste e dei piccoli imprenditori che hanno chiuso le porte agli operai – spiega – in Calabria abbiamo parlato della ‘ndrangheta, a Casale Monferrato della Eternit e a Trento delle acciaierie che hanno inquinato tutti gli alvei dei fiumi”.

Una serie che parla delle problematiche odierne, in piena continuità con lo stile del regista, da sempre impegnato nel sociale. “In passato, attraverso la televisione, abbiamo recuperato alcuni giovani provenienti da tutto il mondo – racconta – gli abbiamo fornito alloggio cercando di toglierli dai loro problemi. Ora quasi tutti hanno un lavoro e una ragione di vivere. Questo è uno dei principali compiti della cultura”.

Variegato e importante il cast, tra cui spiccano Margherita Hack, nell’insolito ruolo di una medium, don Andrea Gallo, che farà la parte del proprietario dell’azienda e poi tanti giovani e bravissimi attori italiani, tra cui Angelo Calvisi, Manuela Parodi, Francesca Faiella e Daniela Fazzolari. Le riprese termineranno intorno al 15 gennaio e poi si attenderà di vedere in onda la serie su uno dei principali canali nazionali.

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Jenny Sanguineti     –       Alberto Maria Vedova