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Sanità, consiglieri Pdl all’attacco: “Usano la Finanziaria per aizzare i Comuni contro il Governo”

Regione. Dopo la seduta odierna della commissione regionale sulla Sanità, gli esponenti Pdl accusano la giunta Burlando di usare la Finanziaria di Tremonti come capro espiatorio. “La Finanziaria sta attuando una politica di rigore, che peraltro ci viene imposta dall’Unione Europea, ma la Giunta Burlando la sta pretestuosamente ed anche irresponsabilmente usando come scusa per aizzare le Amministrazioni Locali contro il Governo – hanno scritto i consiglieri Pdl – infatti, la Regione strangola gli Enti Locali: non mette a Bilancio le risorse che lo Stato ha già stanziato, semplicemente perché esistono ad oggi margini di incertezza circa la parte spettante ad ogni singolo ente regionale. Secondo tale criterio mancano dal Bilancio di previsione 8/10 milioni di euro del Fondo Sociale che sono già previsti, però, nel Bilancio dello Stato”.

Avvertono i Consiglieri Pdl : “A seguito di questo modo di agire della Regione, i Comuni sono messi in una condizione di impotenza: non possono programmare le scelte nel campo dei Servizi Sociali, anche se, in sede di Assestamento di Bilancio, gli stanziamenti ci saranno sicuramente, in misura ancora da definire, ma sicuramente non inferiori complessivamente a 8/10 milioni di euro come affermato anche dallo stesso Assessore al Bilancio Rossetti”. Continuano gli esponenti del Pdl: “Ci chiediamo cosa possono fare nel frattempo i Comuni per fronteggiare questa situazione. Perché non considerare le voci di spesa al minimo? Anche alcuni Esponenti della stessa Maggioranza hanno sottolineato come il comportamento tenuto dal Centro Sinistra sia assolutamente scorretto e falsato. Le Amministrazioni Locali non si facciano abbindolare dai soliti giochi di palazzo, non è al Governo che devono indirizzare le loro proteste, ma a chi in maniera assolutamente scorretta e demagogica ‘falsa’ la realtà dei fatti sulla pelle dei cittadini, ai quali i Comuni saranno costretti a togliere servizi”.