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Provincia: 30 mln di euro per il nuovo depuratore di Recco

Recco. Un intervento da trenta milioni di euro per rinnovare, ristrutturare e adeguare a tutte le normative in materia e alle prescrizioni dell’Unione Europea il depuratore di Recco, le cui funzioni saranno ampliate per servire, oltre ai Comuni attuali (Recco, Avegno e Uscio) anche Camogli, Sori e una parte di Pieve Ligure.
Per realizzarlo la Provincia, Iren Acqua Gas, Mediterranea delle Acque e Comune di Recco si impegnano congiuntamente con uno specifico protocollo d’intesa, approvato oggi dalla giunta provinciale su proposta dell’assessore Paolo Perfigli.

“E’ un intervento molto importante per l’adeguamento e la ristrutturazione, nel sito già esistente, del depuratore di Recco – dice Paolo Perfigli – frutto dell’elaborazione e dei consolidati rapporti con i Comuni di Recco e di tutto il Golfo Paradiso che verrà realizzato a lotti funzionali, con un investimento complessivo di trenta milioni, già approvato dal piano dell’Ambito che lo finanzia per 9,5 nel triennio 2010-2012 e per gli importi restanti nel successivo triennio 2013-2015, anno del suo previsto completamento, anche nel rispetto delle specifiche prescrizioni comunitarie in materia”.

Il protocollo d’intesa definisce tutto il percorso di carattere amministrativo e dei compiti di Iren (gestore del servizio idrico integrato) e della sua società Mediterranea delle Acque che curerà progettazione, appalto e direzione dei lavori, della Provincia che coordina l’Ato e svolgerà in tutte le fasi, dalle progettazioni alla realizzazione, funzioni di controllo e verifica e del Comune di Recco che sottoporrà a giunta e consiglio progetti, variante urbanistica e assenso alla conferenza dei servizi per il rinnovo del depuratore. “Non appena completato l’iter tecnico e autorizzativo – conclude l’assessore Perfigli – potrà essere avviato l’intervento che amplia notevolmente le funzioni consortili del depuratore di Recco e lo doterà di impianti avanzati e più efficienti, a tutto vantaggio della tutela ambientale di un territorio di grande pregio come il Golfo Paradiso”.