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Pallanuoto, Pro Recco: stasera la Supercoppa contro i montenegrini del Cattaro

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Recco. Martedì di Supercoppa per la Ferla Pro Recco oggi a Trieste contro la Vaterpolo Akademija Kotor, vincitore della scorsa edizione della Coppa Len, ai danni del Savona.
“Non sono una squadra al nostro livello ma anche loro giocheranno per vincere il Trofeo quindi dobbiamo essere concentrati, andare a vincere senza pensare agli avversari – ha detto Boris Zlokovic, montenegrino, al primo anno alla Pro Recco, al momento capocannoniere del Campionato – Dobbiamo fare una bella partita, vincere e tornare a Recco per preparare la partita contro il Budva. Sarà più difficile: una squadra seria con molti giocatori esperti, siamo più forti ma alla fine dipende tutto da noi”.

Robert Madaras dopo Stefano Tempesti è il più vecchio giocatore della Pro Recco, settima stagione: “Quando sono arrivato pensavo di restare al massimo un paio d’anni e poi di tornare in Ungheria, una bella esperienza ma breve, avevo un contratto corto, invece sono ancora qui. Ero in un’altra squadra altrettanto seria, con un’altra dirigenza, poi è arrivato il presidente Volpi e ha cambiato tutto. La venuta di Pino Porzio ha dato vita ad una programmazione, ad un ottimo lavoro. All’inizio non vincevamo poi è successo anche quello, per me qui c’è tutto quello di cui ho bisogno”. Ed ora la Supercoppa: “Non sarà una partita difficile se giocheremo seriamente. Ho visto qualche nome ma non conosco bene la squadra, poi vedremo. E’ un Trofeo importante ci arrivi solo dopo aver vinto Eurolega e Coppa Len e non è così facile o scontato. La Pro Recco ne ha vinte due, spero che sia nostra anche martedì”. Pronostico: “No, per scaramanzia non dico niente. Siamo pronti

Maurizio Felugo reduce dalle vittorie con l’Italia contro l’Olanda e della Pro Recco contro la Lazio, guarda e Trieste, al Budva, e come sempre alla sua Africa, è inarrestabile: “Il Trofeo è a portata di mano, un’altra Coppa da mettere in bacheca, ci teniamo per concludere la scorsa stagione che è stata straordinaria e per cominciare bene questa appena iniziata. Andiamo compatti perché ci teniamo tutti parecchio”. Recco che incrocia in una settimana, per due volte, la scuola montenegrina, prima il Cattaro, poi il Budva: “Due belle partite. Sicuramente il Budva è un po’ più forte. Ci arriveremo forti e motivati a continuare ad essere forti e primi nel girone e cominciare l’anno nuovo con grande forza e voglia di vincere”.