Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Occupazione di Ponte Etiopia, gli studenti: “Qui per creare anche il danno economico”

Genova. Hanno occupato il varco di Ponte Etiopia, come promesso, per rendere ancora più forte e simbolica la protesta. “Come i lavoratori quando scioperano creano un disagio ai padroni, oggi anche gli studenti riescono a creare un danno economico bloccando il varco principale del porto più grande d’Italia. Speriamo di continuare la protesta anche l’anno prossimo, e non fare come l’Onda che a dicembre si è arenata sul bagnoasciuga – dice uno degli studenti – vogliamo continuare per cambiare davvero questo Paese”.

In concomitanza con il voto di fiducia al Governo, arrivato in mattinata al Senato, gli studenti manifestano il loro disagio contro i tagli alla cultura e alla politica economica. “Quello che succede a Roma è qualcosa che coinvolge tutti – commenta un altro studente – perchè il mondo si sta portando verso un sistema di capitalismo selvaggio, privatizzano le scuole, o come sta succedendo qui a Genova con la vicenda Amt che priviligerà solo taxi e i piccoli autotrasportatori, e non i cittadini. E’ la logica perversa di un mercato che sta diventando signore delle nostre vite”. E poi un ultima battuta per le condizioni in cui versa attualmente la scuola: “Stanno tagliando moltissime ore – spiega un ragazzo del Vittorio Emanuele Ruffini – Le nuove prime invece di fare 18 ore ne fanno 4. Dovremmo uscire da una scuola in grado di preparare, invece usciamo da una scuola senza saper far niente”.