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Lavoratori ex Stoppani in Regione: “Dopo 3 anni, il nostro futuro è incerto”

Regione. Mancano poco più di due settimane al termine del contratto, ma ad oggi, per i lavoratori che da 3 anni e mezzo sono addetti alla bonifica dell’area ex Stoppani a Cogoleto, prevale l’incertezza. A questo proposito, dopo aver protestato in consiglio regionale, una delegazione ha incontrato gli assessori all’Ambiente Renata Briano e al lavoro Giovanni Enrico Vesco. Durante l’incontro gli operai hanno spiegato la loro preoccupazione perché a fine mese scade l’ennesimo contratto a termine per la bonifica dell’area e non si hanno notizie certe sulla prosecuzione dell’opera affidata ad un commissario governativo.

“La gestione all’interno è deleteria – hanno detto – sono stati inceneriti 40 milioni di euro e l’avanzamento dei lavori di bonifica è sotto gli occhi di tutti, ma nessuno lo vuole verificare, meno che mai le persone preposte”. Dopo aver firmato un documento hanno denunciato come “in realtà l’ex Stoppani sta diventando ricettacolo di scorie di altri siti, a cominciare da quelli recuperati con la bonifica della spiaggia di Cogoleto, dove si stanno spendendo 4 milioni per mettere in sicurezza 200 metri di arenile. Chi ha seguito la vicenda sa che sono stati gli operai a battersi per ottenere il fallimento e il commissariamento della Stoppani: all’epoca le istituzioni si adoperavano a supporto dell’acquisizione dell’area stessa da parte della ditta Ecoge. Oggi invece sono diventate paladine dell’interesse pubblico intanto il loro impegno si limita a chiedere soldi a Roma e se non arrivano non c’é problema, ci si limiterà a dire ‘governo cattivo’ che non stanzia i soldi”

L’assessore Briano ha assicurato che la Regione interverrà sulla Protezione civile per ottenere il rifinanziamento della bonifica e la nomina del commissario. L’assessore Vesco ha affermato che, nel malaugurato caso la bonifica non venisse rifinanziata, per gli oltre venti lavoratori impiegati la Regione avvierà un progetto di ricollocazione in lavori che utilizzino le loro professionalità.