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Genova, sgominata banda di rapinatori palermitana: malviventi colti in flagranza di reato

Genova. Arrestati quattro palermitani per tentata rapina a un ufficio postale. Per la banda, composta da uomini di età compresa tra i 24 e i 47 anni, le manette sono scattate venerdì scorso a Lucca, a seguito di una attività investigativa iniziava nel mese di ottobre, dopo una rapina aggravata ai danni di un istituto di credito genovese compiuta per l’appunto da tre uomini, di cui uno a volto scoperto e due a volto coperto.

Durante quel colpo, i malviventi, armati di cutter, avevano bloccato i dipendenti con delle “fascette” da elettricista mentre attendevano la stemporizzazione del caveau. Grazie a una minuziosa analisi fisiognomica del fotogramma, acquisito dalle telecamere della banca, gli investigatori genovesi sono riusciti a individuare e identificare il rapinatore che agiva a volto scoperto e proprio sulla base di questo risultato ha preso il via un’ attività coordinata dalla Procura delle Repubblica di Genova, supportata da strumentazioni tecniche.

Il gruppo manteneva la propria base logistica nel capoluogo siculo dal quale periodicamente si allontanava, anche per diversi giorni, con destinazioni variabili, ma con una predilezione particolare per la Liguria e la Toscana. Il primo dicembre, tre dei quattro rapinatori, tutti pregiudicati, si sono imbarcati sul traghetto che da Palermo era diretto a Napoli per poi raggiungere la città di Lucca, dove si sono ricongiunti con il quarto uomo, solito dargli ospitalità in quella cittadina.

Giunti a Lucca hanno incominciato ad organizzare il “colpo” ad un ufficio postale, all’interno del quale pensavano di introdursi ancora prima dell’apertura, quindi prima dell’arrivo dei dipendenti e di eventuali correntisti. Ma non sapevano di essere costantemente sotto il controllo degli investigatori.

Alle prime luci dell’alba i malviventi si sono appostati nei pressi dell’ufficio postale in attesa dell’arrivo della direttrice che, ignara di quanto stava per accaderle, era stata individuata come ostaggio da bloccare e minacciare con lo scopo di entrare nell’edificio postale. Prima di riuscure a portare a compimento il proprio programma, però, i quattro uomini sono stati bloccati dalla polizia e arrestati in flagranza di reato.