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Genova, Musso: “Radichiamoci sul territorio e impariamo a parlare alla gente”

Genova. Questa mattina il senatore Enrico Musso ha presentato le prossime iniziative della Fondazione Oltremare. E’ stata l’occasione per toccare tutti i nodi principali sia della politica nazionale sia di quella locale.

Partiamo da Genova. Non è un’ardita interpretazione giornalistica affermare che queste iniziative della Fondazione stiano confermando l’impegno sul territorio del Senatore Musso, impegno evidentemente finalizzato alla Amministrative del 2012. Musso non conferma e si limita a dire: “E’ ancora molto presto” e a sottolineare il caos che sta attraversando ora il sistema politico italiano e di conseguenza quello regionale. Le ipotesi sono tante e quella più accreditata è la possibilità di avere un sostegno da FLI, da l’API di Francesco Rutelli e naturalmente da l’UDC di Pier Ferdinando Casini.

Tutto troppo presto, è vero. Eppure con una massiccia iniziativa su quattro diversi livelli, Enrico Musso e la sua Fondazione si stanno muovendo in una direzione ben precisa. Radicamento del movimento sul territorio, con una pianificazione di attività nei quartieri genovesi affidati alla dottoressa De Luca. Iniziative legate al mondo del lavoro e alle associazioni, coordinate dall’ingegnere Vezzani.

Una vera e propria scuola di comunicazione politica coordinata dal Prof. Monti Bragadin – già storico aderente del partito liberale – al quale affidare una serie di seminari e di incontri che unirebbero le migliori personalità del mondo accademico genovese, per rendere più comprensibile la politica. Infine uno sguardo internazionale, con incontri con le autorità locali di alcune città europee con molte caratteristiche in comune con Genova, come Salonicco, Bordeaux, Barcellona, Bilbao o Marsiglia.

Città cui Genova fino a due decenni fa non aveva nulla da invidiare, città in cui ora Genova ha molto da imparare. “Noi organizzeremo questi incontri e cercheremo anche di capire se possiamo importare qualche stratagemma per risollevare questa città”.