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Genova, la Superba piace sempre di più agli stranieri: turismo in crescita

Genova. Il capoluogo ligure sembra riuscire a sfidare anche la crisi e piace sempre di più ai turisti stranieri. Se confrontata con città delle stesse dimensioni, infatti, nel decennio 2000-2009, il capoluogo ligure ha incrementato del 33% le presenze contro il +7% di Malaga, Innsbruck, Bologna, Verona e altre. La crescita maggiore si registra fra gli stranieri, aumementati del 33%, contro un generale calo del 18%.

Ad illustrare i dati in consiglio comunale è stato l’assessore Gianni Vassallo, in occasione della seduta monotematica dedicata alle occasioni di crescita economica offerte dall’espansione del settore turistico. “E’ un processo che deve essere governato senza paura dei cambiamenti e operando investimenti mirati – ha sottolineato Vassallo – Dall’analisi dei numeri emerge inoltre che gli stranieri rappresentano ormai il 40% dei turisti e che, nell’ultimo anno, sono aumentati soprattutto i visitatori tedeschi, francesi, statunitensi e inglesi, con la ‘new entry’ degli olandesi”.

Si stima infine che, per il 2009, l’impatto economico del settore sia stato di 212,5 milioni di euro. “Basta questa cifra per capire come sia necessario guidare e incrementare la crescita turistica attraverso una nuova cultura dell’accoglienza, scelte strategiche sul medio periodo ed eventi di immediato richiamo – ha detto Vassallo – Il ruolo comune non è quello di organizzare iniziative, ma di solo sostenere la libera iniziativa, credendoci, e di coordinare le attività. I campi d’azione sono la fidelizzazione dei turisti, l’attrazione dei flussi, la messa in rete dei soggetti che oggi lavorano per conto proprio”.

Fra le novità ci sarà l’apertura in accordo con la Stazione marittima, nei locali dell’ex ufficio postale, di un ufficio informazioni e la messa in rete di un sito internet collegato con la Regione Liguria. Attorno al tema turismo si è quindi sviluppato un articolato dibattito, che ha visto la presentazione di oltre 40 ordini del giorno, oltre che di un’interrogazione che ha segnalato, invece, un aspetto negativo: a pochi mesi dall’inaugurazione l’area del monumento dedicato alla spedizione dei Mille, a Quarto, dà già segni di cedimento.