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Genova, in Provincia confronto sul federalismo ‘obbligato’ dei piccoli comuni

Genova. Polizia locale, gestione degli appalti, servizi demografici, gestione e contabilità del personale, ragioneria sono alcune delle funzioni fondamentali che i Comuni al di sotto dei 5mila abitanti gestiranno in futuro in forma associata, con il concreto avvio
della legge delega sul federalismo e su questo riassetto istituzionale per i piccoli Comuni, importante presidio sul territorio, tra funzioni fondamentali e forme associative, si confronteranno in Provincia esperti ed esponenti delle istituzioni venerdì 17 dicembre alle 14 (sala del Consiglio Provinciale, Palazzo Doria Spinola, largo Eros Lanfranco 1) al convegno organizzato dalla Lega delle Autonomie della Liguria in collaborazione con Anci e Provincia di Genova.

All’incontro interverranno il presidente della Provincia Alessandro Repetto e il nuovo assessore al federalismo istituzionale Agostino Barisione (presidente di Legautonomie Liguria) con l’assessore regionale Giovanni Barbagallo, il coordinatore nazionale Anci per le Unioni di Comuni Dimitri Tasso, il presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi, il segretario di Legautonomie della Liguria Gianfranco Rossi, il presidente dell’associazione regionale Liguria Enti Montani Federico Marenco, il segretario generale delle Comunità Montane Valli Genovesi e Stura, Orba e Leira Bruno Piombo e il rappresentante di Legautonomie Toscana Oreste Giurlani.

“La Liguria è una delle sole tre regioni, con Val d’Aosta e Molise, a non aver ancora costituito alcuna Unione di Comuni – dice Agostino Barisione – e sarebbe molto opportuno poterne definire le prime sperimentazioni, a partire dai piccoli Comuni che dovranno anche misurarsi con l’obbligo della legge Calderoli di associare servizi e funzioni fondamentali. Il convegno sarà
un’occasione molto importante anche di confronto con la Regione, che svolge funzioni fondamentali su questi temi, e sulla possibilità che nel riassetto delle competenze delle attuali Comunità Montane, si possano prevedere anche forme di incentivazione per la gestione in forma associata di servizi e funzioni dei Comuni del territorio”.