Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genova, funicolare di Granarolo, Vesco: “Conclusione dei lavori entro fine 2011″

Più informazioni su

Genova. Terminato il primo lotto di lavori per il rifacimento della ferrovia Principe-Granarolo, stamani l’assessore regionale ai trasporti, Enrico Vesco ha effettuato un sopralluogo alla ferrovia Principe Granarolo per fare il punto, insieme ai tecnici Amt, sullo stato di avanzamento dei lavori di consolidamento e messa in sicurezza dell’impianto. Il progetto diviso in due lotti comporta una spesa di 5 milioni e 450mila euro stanziati dalla Regione Liguria e già impegnati e prevede interventi di rinnovamento e messa in sicurezza della sede ferroviaria. I finanziamenti erogati fino ad oggi dalla Regione ammontano al 20% della spesa complessiva per un importo di 1 milione e 90.000 euro, il restante 80% verrà erogato in tranches in funzione dell’avanzamento dei lavori.

“Il primo lotto dei lavori riguardante il tratto tra la stazione di Granarolo e la fermata di via Bari – ha detto l’assessore Vesco – si è già concluso ed è stato aggiudicato l’appalto per il secondo lotto, che riguarda il tratto a valle della fermata di via Bari e la stazione inferiore di Principe che si presume possa essere concluso fino alla stazione di capolinea a Granarolo a fine 2011”.

Gli interventi previsti consentiranno di ripristinare in modo definitivo il servizio di trasporto pubblico per la parte superiore dell’impianto (Granarolo – Bari) chiuso ormai da anni, a causa delle condizioni statiche di alcuni muri di sostegno. Nel corso dei lavori del secondo lotto il servizio ferroviario sarà necessariamente interrotto su tutta la linea e il trasporto pubblico effettuato da servizi sostitutivi su gomma, integrati dalla prossima messa in servizio dell’ascensore pubblico tra via Bari e via Adamo Centurione. Nel corso del sopralluogo di quest’oggi Vesco ha rimarcato l’importanza locale della ferrovia Principe Granarolo “che consente di collegare una zona collinare panoramica con il centro città e servire un bacino di utenza cospicuo”.