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Ferrovie, Vesco: “Primo effetto Tremonti? Tagli a treni e servizi”

Regione. “Il primo effetto della manovra Tremonti? Tagliare qualche treno”. Parola di Enrico Vesco che oggi, durante la riunione con pendolari e Rfi, ha spiegato le scelte e i cambiamenti alla mobilità ferroviaria ligure con l’avvento del nuovo orario invernale di Trenitalia, in vigore dal 12 dicembre. “Siamo partiti dai treni che ci avevano già creato qualche difficoltà in passato – ha spiegato l’assessore – Il collegamento Genova-Bologna è utile, ma negli anni era stato allungato di molto a seguito dei lavori dell’alta velocità e quindi soffriva di un rallentamento eccessivo nella tratta Parma Bologna. Più volte abbiamo chiesto all’Emilia di ripristinare la tratta originaria, ma ci è stato negato, anzi non ci hanno neanche risposto, e quindi abbiamo ritenuto che, per noi, quel servizio, anche notevolmente aumentato in termini economici, non era più sostenibile”. I primi tagli riguardano dunque l’asse Liguria – Emilia Romagna ma non saranno i soli.

“Ce ne saranno molti di più – ha continuato Vesco – Noi abbiamo fatto uno sforzo enorme per attenuare l’impatto di questa manovra, destinando 25 milioni di euro del bilancio regionale che comunque ha avuto un taglio di 38 milioni sul trasporto pubblico. Le ferrovie verranno penalizzate di 23 milioni, di cui 15 sulla gomma. Di questi 23 una parte veranno compensati da introiti, cioè dagli aumenti che di fatto abbiamo già concordato con i comitati dei pendolari e dei consumatori, cui va dato atto di grande senso di responsabilità”. La manovra tariffaria consiste in un aumento degli abbonamenti del 20% e del biglietto di corsa semplice del 30%. “Dagli aumenti avremo un introito di 8 milioni, ma per non tagliare troppo sui servizi, stiamo concordando con Trenitalia, ma anche con consumatori e pendolari, una manovra che sia meno d’impatto possibile, ma che comunque dovrà essere sull’ordine dei 10-12 milioni equivalenti per treni e servizi”.

Con i lavori del nodo di San Benigno qualche novità positiva arriverà. “Indubbiamente quando saranno completati- ha detto Vesco – sarà una rivoluzione per il trasporto ferroviario di tutta la regione perché consentirà finalmente di avere un quadruplicamento dei binari nella tratta Voltri-Principe, consentendo di fare quella metro leggera tanto attesa e tanto necessaria alla città. Fortunatamente nei primi sei mesi, cioè fino al cambio orario di giugno, non ci sarà un impatto rilevante nella circolazione, mentre lo avremo in maniera più pesante nella seconda metà del 2011 e soprattutto nel 2012. Anche in quel caso – ha concluso l’assessore – stiamo ancora riflettendo su come ridurre l’impatto nella cintura metropolitana”.