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Amt, Cavanna (Filt): “Rossignolle colleghi il cervello alla lingua prima di parlare”

Genova. Agg. h. 12.45. “Nel momento in cui si è passati dalla discussione generale sull’accordo alla fase di applicazione, l’azienda si è presentata al tavolo con numeri che non corrispondevano a quelli contenuti nella trattiva – spiega Corrado Cavanna, segretario regionale Filt Cgil – A fronte dello sforzo delle amministrazioni, che stanno chiamando al sacrificio anche i cittadini con la pesante manovra tariffaria, l’azienda sembra essere indifferente. Continua a dire che c’è un numero rilevante di esuberi e che i costi non sono contenibili entro un certo limite. Non compie nessuno sforzo per mettere in sicurezza il trasporto pubblico e tutelare i propri lavoratori”.

Riferendosi alle parole dell’amministratore delegato Rossignolle, che ha dichiarato non essere ancora chiusa nessuna trattativa, Cavanna ha risposto: “Vedremo se sarà presente quando il sindaco e il presidente della Regione convocheranno una riunione e soprattutto vedremo se collegherà il cervello alla lingua prima di parlare – spiega – l’incontro è fondamentale perché non è possibile che l’azienda taccia quando si sta nelle sedi istituzionali e che invece inizi a blaterale cose senza senso quando si tratta di rendere fruibile il trasporto e mettere in sicurezza i suoi dipendenti”. Intanto lo sciopero di lunedì è stato revocato su ordine della commissione di garanzia

Bruno Sessarego, presidente Amt e Franck Olivier Rossignolle, amministratore delegato Amt, si augurano che la trattativa con i sindacati possa andare avanti. “Ieri c’è stato un momento di nervosismo, che ha fatto sì che le cose saltassero, anche perché sono stati messi in dubbio i dati dell’azienda – spiega Sessarego – noi siamo pronti a spiegare a chiunque i numeri dell’azienda perché sono dati certi. E’ una trattativa molto difficile per noi e naturalmente anche per i sindacati, ma dobbiamo fare uno sforzo tutti insieme perhé le cose vadano avanti”.

In merito allo sciopero di Lunedì si è espresso Rossignolle: “Non sappiamo ancora se si farà. Ieri sera, infatti, abbiamo ricevuto una lettera dell’autorità di garanzia, in cui si legge che lo sciopero non piò essere fatto lunedì perché, come ben sapete, stamattina abbiamo avuto uno sciopero del sindacato Cub. Quindi aspettiamo la conferenza delle associazioni sindacali, che dovrebbero dare informazioni”.

“Per quanto riguarda la trattativa – continua l’amministratore delegato – mi dispiace per ieri mattina, ma ci sono dei limiti. Noi siamo sempre stati disponibili a fornire tutte le informazioni e sappiamo che si tratta di un percorso difficile, che proprio per questo necessita della collaborazione di tutti. Non possiamo però accettare di essere messi sotto accusa e la presentazione di documenti falsi. Abbiamo firmato un accordo in Regione, col sostegno dell’assessore Vesco, e dobbiamo cercare di proseguire questo percorso, ovviamente lavorando con le organizzazioni sindacali”.