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Universitari, manifestazione selvaggia e traffico in tilt: lancio di uova contro Confindustria foto

Genova. Agg.h.17.20 La protesta degli universitari ha paralizzato il traffico nel centro di Genova, gli universitari si sono mossi in corteo lungo via Serra sino a raggiungere la sede di Confindustria. La sede degli industriali è stata bersagliata da un fitto lancio di uova. La manifestazione ha poi risalito via XX Settembre ed ha raggiunto Piazza De Ferrari.

Agg.h.16.40. Hanno scelto la linea dura gli universitari e, dalle proposte dell’assemblea, sono passati direttamente alla protesta selvaggia, scendendo in strada al grido di “Blocchiamo tutto”. Diverse centinaia di universitari, studenti, ricercatori stanno ora bloccando il traffico da Piazza della Nunziata a Piazza Portello, proseguendo in direzione Corvetto. E’ prevalsa la linea dura, quella della manifestazione selvaggia per bloccare la città, “l’unico modo per farci sentire” dicono gli studenti in corteo. In questo momento il corteo ha improvvisato un sit-in in piazza Corvetto: i manifestanti sono sdraiati per terra e impediscono, fisicamente, il passaggio di qualsiasi vettura. Al centro della protesta: la Riforma Gelmini, i tagli del Governo e la crisi.

L’Onda non si ferma: mentre in tutta Italia dilaga la protesta degli studenti contro la riforma Gelmini, domani alla Camera per il voto definitivo, e i ricercatori italiani sono saliti a sui tetti del Cern di Ginevra, a Genova, dopo che venerdì gli studenti hanno occupato alcuni binari della stazione Principe, gli universitari tornano in strada per manifestare il loro secco no a una riforma, che secondo loro, ucciderà la ricerca, il futuro dei ricercatori, per lo più precari, e, con l’indebolimento del senato accademico, potenzierà il Cda, quindi il rettore e i “baroni”.

Circa 300 universitari genovesi si sono dati appuntamento oggi alle 15, davanti alla sede di Lettere e Filosofia, occupando per una ventina di minuti via Balbi. Al ritmo di “Blocchiamo la riforma” hanno portato slogan e manifesti all’interno della facoltà, in Aula Magna, dove sono tuttora riuniti in assemblea. Lo scopo è uno solo: “Se dovesse passare la riforma – dicono – sciopero generale ovunque e ad oltranza”.
Domani intanto è prevista un’altra manifestazione, con corteo in partenza da Caricamento alle 9.

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