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Sant’Olcese, crivellarono un cinghiale e un’officina: denunciati due bracconieri

Sant’Olcese. Hanno sparato pallettoni di frodo contro un cinghiale, ma anche contro i vetri di un’azienda di apparecchiature per impianti industriali a Sant’Olcese, sulla sponda sinistra del torrente Secca e la Polizia Provinciale di Genova, che ha appena concluso le indagini, li ha identificati e denunciati alla Procura della Repubblica.

L’episodio era accaduto nel giugno scorso, quando prima dell’alba, i due responsabili (allora sconosciuti e poi rivelatosi bracconieri locali) avevano abbattuto un cinghiale in una scarpata boscosa vicino all’abitato e subito dopo lo avevano trasportato via con un fuoristrada.

Durante i rilievi della Polizia Provinciale sulle tracce di sangue lasciate dall’animale abbattuto mentre i bracconieri lo trascinavano fino alla strada, verso il loro veicolo, è emerso che due vetrate di un’officina, dove durante la giornata lavorano diverse persone, ma all’ora del fatto fortunatamente ancora vuota, erano stati crivellati da tre pallettoni, uno dei quali è stato poi ritrovato sul pavimento interno dell’azienda, vicino ad alcuni banchi da lavoro.

La Polizia Provinciale, esaminando le riprese digitali di alcune telecamere di sorveglianza che si trovano nell’area, ha ricostruito il percorso dei bracconieri mentre prelevavano il cinghiale ucciso e incrociando le immagini di più telecamere è risalita al fuoristrada, alla direzione presa e al convivente della proprietaria del mezzo.

Dopo una perquisizione domiciliare a Sant’Olcese che ha riguardato anche il veicolo sospetto (nel cui bagagliaio sono state trovate tracce di sangue e pelo di cinghiale) due pregiudicati sono stati denunciati dalla Polizia Provinciale alla Procura della Repubblica di Genova per il reato di esplosioni pericolose (art. 703 del codice penale), caccia in periodo di divieto generale e furto ai danni dello Stato.