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Sanità, Burlando insiste: “Indice di anzianità deve essere riconosciuto, la Liguria ne ha bisogno”

Regione. Il presidente regionale Claudio Burlando non demorde e, nonostante la posizione “mediana” del ministro Fazio, ribadisce la necessità che nel riparto dei fondi si tenga conto dell’alto indice di anziani della popolazione ligure.

“Il problema è che la cura degli anziani incide sui costi più di quella dei giovani” ha detto stamane Burlando, aggiungendo: “Non è una piccola battaglia, perché si tratta di 100 milioni in più o in meno che possono ‘ballare’. E poi sono numerosi anche gli anziani che da Piemonte e Lombardia scelgono di fare un percorso terapeutico in Liguria, trasformando le seconde case che hanno sul territorio in prime case”.

Da una parte la Regione Campania vorrebbe azzerare la quota di costo per i pazienti anziani, dall’altra la Liguria vorrebbe aumentare i fondi destinati agli over 65: “tra questi due estremi il governo può solo fare un’opera di mediazione” ha affermato il ministro per la salute Ferruccio Fazio intervenuto al Galliera.

Il governatore ligure, però, insiste: “Avere risorse in più, dopo il risanamento che abbiamo affrontato, ci consentirà di continuare a tenere i conti in ordine. Altrimenti la Regione dovrà fare pagare più tasse ai liguri”. “Non perché non abbiamo agito sul sistema sanitario – evidenzia Burlando – ma perché abbiamo tanti anziani”.

Un aumento di oltre il 30% della quota capitaria sarebbe ideale. “Sarebbe una buona percentuale – dice Burlando – Del resto, come noi prendiamo meno soldi per l’infanzia e la scuola, in quanto la fascia giovanile è minore, così abbiamo diritto a prendere di più per curare gli anziani”.