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Recco: anche Fli al consiglio straordinario in difesa dell’ospedale

Recco. Domani, alle ore 10, anche Luigi Castagnola sindaco di Sori parteciperà al consiglio comunale aperto, convocato dal sindaco di Recco, Dario Capurro, in difesa dell’ospedale locale. All’assemblea consiliare, che si svolgerà sul piazzale dell’ospedale Sant’Antonio, prenderanno parte, inoltre, i sindaci di Pieve, Bogliasco, Avegno, Uscio e Camogli insieme ai capigruppo.

“Sembra non esserci alcuno spiraglio per evitare il disastro sanitario nel Golfo Paradiso – dice il sindaco di Sori – dopo l’incontro avuto con l’assessore alla Sanità Montaldo la chiusura dell’ospedale di Recco diventa una certezza. Ma noi, sindaci del comprensorio, non abbiamo intenzione di arrenderci dobbiamo difendere servizi essenziali per il territorio”.

Anche una delegazione del neonato partito Futurò e Libertà parteciperà al consiglio. “Il Sant’Antonio esiste da secoli e oggi è l’unica struttura sanitaria pubblica di un comprensorio da 32 mila abitanti. In questi ultimi anni si è speso molto per ammodernarlo. Oggi chiuderlo o affidarlo ai privati senza contropartita è davvero assurdo. Noi – ha detto Rosella Oddone Olivari, che domani rappresenterà Futuro e Libertà – vogliamo tenere un atteggiamento istituzionale con la Regione Liguria ma senza nascondere il fatto che il vero spreco sanitario per l’ospedale di Recco sarebbe la chiusura”.
Quanto alla proposta di fare per il Sant’Antonio una Casa della Salute con una piastra ambulatoriale e diagnostica completa: “Del resto era un progetto già previsto nel 2002 all’atto dell’acquisto della palazzina ex-Sideco, costata due milioni di euro – ha concluso Olivari – voglio anche ricordare che accanto alle esigenze di una popolazione sempre più anziana, vanno difesi i diritti del personale, medico, infermieristico e ausiliario”