Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Processo Rasero: domani il controinterrogatorio

Genova. Il processo a carico di Giovanni Antonio Rasero, l’ex broker accusato di aver ucciso il figlio della sua compagna, il piccolo Alessandro Mathas, riparte domani dal controinterrogatorio dell’imputato. Giovedì Rasero è stato chiamato a deporre ed è stato sottoposto a un serrato interrogatorio da parte del pm Marco Airoldi durato più di dopo tre ore e mezza. A quel punto, l’avvocato difensore, Romano Raimondo, ha chiesto di rimandare l’udienza al lunedì successivo, data la stanchezza del suo assistito.

Si ricomincerà dunque da quella “sua sincera verità”, come lui stesso giovedì l’ha definita dal banco degli imputati, per capire come si sono svolti i fatti la notte tra il 15 e 16 marzo dello scorso anno, quando il piccolo Alessandro fu ucciso brutalmente.

Dopo aver ripercorso i terribili momenti di quella notte, i suoi rapporti con la compagna, Katerina Mathas, i rapporti fra loro e alcuni amici o conoscenti, e soprattutto l’uso di cocaina a più riprese, è arrivato un piccolo colpo di scena. Verso fine udienza, Rasero, incalzato dal Pm, ha dato una nuova versione: alla domanda del pubblico ministero “Ha mai visto la Mathas colpire il bambino?”, l’ex broker ha risposto: “No, non l’ho vista, ho sempre parlato di mie percezioni e deduzioni per come ho visto il bambino al mattino successivo”. Un cambiamento notevole, visto che Rasero, seppure con piccole diversità tra le dichiarazioni rilasciate durante i tre interrogatori precedenti, aveva dichiarato di aver visto la Mathas colpire il figlio almeno una volta. E domani il processo Rasero ricomincerà proprio da questo, fondamentale, nuovo spunto.