Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Pallanuoto: una straordinaria Pro Recco travolge l’Imperia

Genova (Sori). La Ferla Pro Recco campione d’Italia e d’Europa in carica travolge la Carige Olio Carli per 21-3 con 10 reti realizzate da Zlokovic e Ivovic (5 ciascuno).

Ecco la cronaca del match: Figlioli è l’autore della prima rete, un alzo e tiro preciso e potente Pro Recco in vantaggio 1-0. Superiorità numerica per l’Imperia, intercetta bene Felugo. Lo segue Ivovic con una doppietta. Poi trasforma ancora Zlokovic, la quinta rete porta la firma di Felugo che con una deliziosa colomba supera l’estremo difensore imperiese. Lotta Cesini per conquistare la palla ma deve fare i conti proprio con Felugo che serve Lapenna, chiude Ivovic, parziale 7-0. La seconda frazione di gioco si apre con una superiorità velocissima, Lapenna insacca. Il 9-0 l segna Benedek, il capitano porta a segno la rete con bel mancino. Rigore per i padroni di casa, traversa di Ivovic. Controfuga di Gitto, 10-0. Altra superiorità per i padroni di casa, trasforma Zlokovic.

Cambio campo, ma non cambia l’autore del gol in apertura di terzo tempo: ancora il campione montenegrino, pur marcatissimo al centro, riesce a far partire un tiro che si insacca. Solo in  seguito a questo tremendo parziale di 12 a 0, l’imperia riesce a sbloccarsi, concretizzando una superiorità numerica. La Pro Recco risponde ancora con Zlokovic, lo segue Ivovic 14-1. Strappa poi gli applausi del pubblico presente un pallonetto di Benedek, seguita da un’altra rete di Figlioli, sfruttando ancora la superiorità numerica. Chiude il tempo la rete di Zlokovic, vista periferica per Felugo e appoggio in rete per il numero 10.

Cambio di portiere tra i pali dell’Imperia, entra Agostini classe 92. Sfortunato Rocchi, superiorità numerica, tira ma lo spigolo del palo interno gli dice di no. Benedek, alzo e tiro: 18-1. Ancora un gol targato Ivovic che con il compagno di Nazionale Zlokovic si dividono il bottino più sostanzioso, cinque reti a testa. Mancino come il suo capitano, Di Costanzo segna la cifra tonda 20-1. Si stacca da quell’odioso uno l’Imperia con la rete di Cesini. Rigore conquistato e trasformato da Maurizio Felugo 21-2. Chiude Giacomo Strafforello con la terza rete imperiese.

A fine partita i due allenatori hanno rilasciato queste dichiarazioni. “Risultato prevedibile – afferma Pino Porzio, allenatore della Pro Recco – ma noi abbiamo messo il nostro impegno rispettando l’avversario e cercando di fare la nostra partita. E’ chiaro che quando il risultato è così largo non è facile mantenere la concentrazione, comunque abbiamo fatto il nostro dovere. L’Imperia si è impegnata ma non è questa la gara dove devono fare il risultato, penso che per loro sia stata un’esigenza quella di fare giocare i giovani in questo campionato, ma credo che non sia un bene né per loro né per la pallanuoto”.

Ecco, invece, le dichiarazioni dell’allenatore dell’Imperia, Enrico Gerbò: “La grinta è l’elemento che ci deve contraddistinguere per tutto il campionato. La nostra corsa non è con squadre come queste, ci deve servire come prezioso allenamento. E’ un anno che è dedicato ai giovani, esperienza e prospettive future. So che è difficile tenere alto il morale ma noi ci crediamo e lavoriamo tanto durante la settimana, è un gruppo strepitoso, hanno voglia di fare, sono ragazzi che si sanno sacrificare e questa ci da la forza di andare avanti. La Pro Recco è stratosferica, ha tutti i requisiti per essere la squadra leader a livello mondiale, prendiamo atto e siamo felici di aver fatto questa esperienza”.