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Istruzione, Rossetti: “Individuare la strada per realizzare i sogni degli studenti”

Genova. “Seguirò personalmente tutti i giorni questa grande manifestazione per capire come orientare le nostre politiche di formazione e indirizzare i giovani al mondo del lavoro”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Istruzione Pippo Rossetti, a margine della presentazione della 15° edizione di ABCD+Orientamenti, il salone regionale della conoscenza, dei talenti e delle opportunità, che si svolgerà alla Fiera di Genova dal 17 al 20 novembre prossimi.

L’evento ha l’obiettivo di migliorare l’offerta formativa, promuovere gli indirizzi scientifici e tecnologici, stimolare la creatività e il talento giovanile e far conoscere le filiere del lavoro che in Liguria resistono alla crisi.
Il Salone, suddiviso in diverse aree tematiche, è rivolto agli studenti e alle loro famiglie, agli insegnanti e agli educatori e operatori di orientamento.

“Dal 17 al 20 novembre prossimi saranno a disposizione degli studenti centinaia di docenti e esperti per conoscere meglio i diversi programmi di studio, le varie discipline universitarie e le occasioni occupazionali nella nostra regione – ha spiegato Rossetti – . Quest’anno infatti abbiamo potenziato una area della manifestazione dedicata interamente al lavoro, alle arti, ai mestieri e alle professioni, organizzata attorno ai settori economici del mare, delle nuove tecnologie e dell’ICT, del turismo, dell’artigianato, dei servizi alla persona e all’innovativo settore della green economy. In questa area i ragazzi potranno conoscere le professioni più richieste e nel contempo avere un colloquio con i protagonisti della vita economica e sociale”.
La manifestazione vedrà la presenza di stand di Facoltà e dell’Ateneo genovese, oltre ai Poli universitari di Imperia, Savona e La Spezia. “La Regione continua ad investire sulla politica di orientamento – ha sottolineato Rossetti –  soprattutto in questo momento generale di instabilità, dove si hanno problemi culturali e di modelli etici. I ragazzi non devono perdere i loro sogni, dobbiamo individuare per ogni studente quale sia il suo desiderio e cercare di soddisfare al pieno le aspettative”.
Interrogato poi su quali siano gli studi più idonei per i  ragazzi, Rossetti ha aggiunto: “Dobbiamo chiedere alle imprese, soprattutto quelle piccole e medie che portano avanti l’economia ligure, quali saranno gli sviluppi del lavoro, per indirizzare i giovani al percorso più giusto”.