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Hypertac, l’azienda accoglie le richieste dei sindacati: no mobilità sì cassa integrazione

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Genova. I vertici della Hypertac di Sestri Ponente hanno accolto le richieste avanzate questa mattina da UILM, FIM, FIOM. Un piccolo passo avanti verso il 17 di novembre, quando si avranno risposte sicure.

“La trattativa di questa mattina – afferma Mauro Rinotti, segretario UILM Genova – è una bozza di accordo che porterà sicuramente ad un buon risultato. Abbiamo infatti chiesto di ritirare la procedura di mobilità per 20 dipendenti e di pensare alla cassa integrazione per ristrutturazione dell’azienda, visto che effettivamente per i lavori interni è necessario sospendere l’attività di alcuni reparti”.

“Se ci sono lavoratori che vogliono lasciare il posto sono liberi di farlo e possono anche sfruttare la mobilità, ma non è possibile obbligarne venti del reparto produzione a stare a casa, soprattutto quando sappiamo che Hypertac non naviga in cattive acque, anzi sono previste assunzioni nell’ambito commerciale e nei settori dirigenziali. Nei prossimi giorni ci riuniremo con i lavoratori, mentre l’azienda si chiarirà con la multinazionale Smiths”.

“Per il prossimo 17 novembre è previsto, sempre in Confindustria, un altro incontro tra sindacati e vertici della Hypertac. Sul piatto, oltre alla cassa integrazione straordinaria e alla mobilità volontaria, la trasformazione del sito di Genova della Hypertac in un punto di eccellenza per alcuni prodotti del Gruppo Smiths”.